Sport

“Rossi c’è, finisce qui, è stato fantastico”, l’addio di Guido Meda nell’ultima gara di Valentino Rossi | VIDEO

Valentino Rossi ha corso la sua ultima gara: a Valencia è arrivato decimo, e dopo che ha tagliato il traguardo è stato celebrato da tutti i piloti e dal pubblico arrivato in Spagna solo per lui

valentino rossi ultima gara valencia

Per l’ultima volta Guido Meda, lo storico commentatore della Moto Gp, ha gridato la sua frase più iconica, che coincide con la fine della gara: “Rossi c’è”. Anche stavolta Rossi c’è stato, a Valencia, ma era l’ultima: l’ultima gara di uno dei più grandi sportivi italiani di sempre. “Finisce qui, è stato fantastico, sei stato fantastico Valentino”, le parole del giornalista quando la Yamaha “targata” 46 ha varcato il traguardo per decima.


Non importa la posizione (ha vinto Bagnaia), né il fatto che il Mondiale piloti fosse stato già assegnato da qualche settimana (insieme a quello costruttori) con Quartararo e la Ducati che hanno già avuto modo di festeggiare. A Valencia l’attenzione è tutta per Valentino Rossi: al termine della gara tutti i piloti si sono fermati per aspettalo, dopo che si era fermato a festeggiare con i suoi tifosi a bordo pista. Un momento intenso che dura una carriera. Rossi poi si è rimesso in sella alla sua Yamaha ed è arrivato in lacrime al suo box. “Grazie per lo Spettacolo” gli dice la Suzuki, poi il saluto a tutti, l’ultimo grande applauso, anzi un’ovazione.

Il “dottore” è partito dalla quarta fila e ha mantenuto a lungo la decima posizione. Sul podio anche Miller. Il 9 volte campione del mondo ha voluto salutare con un giro d’onore in solitaria i 70mila accorsi al Ricardo Tormo per omaggiare il suo addio al motomondiale. Sugli spalti una marea di bandiere gialle, con il numero 46. Valentino Rossi si ritira dopo aver percorso più di 46 mila km in tutte le gare corse in tutte le classi. “La cosa più bella per me in tanti anni di motociclismo è esser diventato un’icona – dice Rossi – e in queste stagioni in cui sono sceso in pista, tanta gente grazie a me si è interessata a questo sport, facendolo diventare più famoso e seguito. Tra noi piloti si parla della gara, ma essere stato un’icona è quel che mi resta di più bello”.