Fact checking

Tutti i crimini degli immigrati secondo Beppe Grillo

Oggi l’house organ ufficiale del Movimento 5 Stelle ha in home un post dal titolo piuttosto evocativo “Conversazione tra un razzista e un non so“. Dove il razzista è ovviamente Beppe Grillo che dopo essersi auto-definito in passato populista e demagogo per spuntare le armi di chi lo critica ora si appropria a modo suo del termine nella speranza che tutti smettano di dargli del razzista (magari per tweet come questo). Il “non so” invece è ovviamente il solito buonista pacifinto desinistra che apre le porte agli immigrati senza sapere i rischi che corre.
Grillo-razzista
 
IL FACT CHECKING DELLE AFFERMAZIONI DEL RAZZISTA
Il post è un tentativo malriuscito di scimmiottare (se non altro nel titolo) una delle più celebri Operette Morali di Giacomo Leopardi: il “Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere“. Ma nel testo Grillo fa il sunto di tutte i mali che gli immigrati hanno causato (e stanno causando) al nostro povero Paese.

Razzista: Io sono un razzista
Non so: Io invece non so, anzi no.
Razzista: Chi entra nel mio Paese deve essere identificato
Non so: Perché sei un razzista. Io accoglierei tutti. Sono tutti esseri umani

Cominciamo subito bene secondo il Razzista/Grillo gli immigrati devono essere identificati mentre la tesi del Non so è che chi vuole identificare gli immigrati non li vuole accogliere ed è razzista. Un’idea, quella di non identificare chi sbarca, che non è venuta in mente a nessuno. Anzi forse solo a quelli che pensano che gli accordi di Schengen siano in vigore anche con i paesi di provenienza dei migranti.
GLI IMMIGRATI SONO UN COSTO E NESSUNO PENSA ALLA MAMMA DI BEPPE!1

Razzista: E chi paga 1050 euro al mese cadauno? Mia madre prende la metà, la pensione minima, dopo aver lavorato e pagato tasse dirette e indirette per 30 anni.
Non so: Ne fai una questione di soldi, ma quanto abbiamo rubato noi a questi popoli? Li abbiamo depredati delle loro risorse come potenze coloniali e ancora oggi. Non si possono mischiare diritti umani e denaro. A chi ti chiede aiuto devi tendere la mano.

Grillo qui fa riferimento ai costi per il mantenimento dei migranti nelle varie strutture di permanenza temporanea (arrotondando un po’ la cifra, visto che lo Stato paga circa 30 euro a migrante al giorno quindi 900 euro). Soldi che in ogni caso non finiscono nelle tasche degli stranieri ma degli italiani che lavorano all’accoglienza. Insomma, l’accoglienza, quella libera da mafie e intrallazzi, genera anche un posti di lavoro per interpreti, mediatori culturali e operatori. Dimentica inoltre il Razzista che gli immigrati “regalano” (come spiega questo pezzo dell’Huffington Post) al nostro Paese quasi 4 miliardi di euro.
L’AFRICA VUOLE VENIRE IN ITALIA!

Razzista: L’Africa ha 1,1 miliardi di persone, in Italia non ci starebbero neppure se messe in piedi una contro l’altra. L’Italia è già oggi una delle Nazioni con la più alta densità di popolazione del mondo. Chi dovrebbe decidere chi può rimanere visto che non possiamo accogliere tutti?
Non so: Basta identificare i profughi che hanno diritto di asilo dai clandestini che sono molti di più.

Il Razzista è una persona spaventata, crede che tutta la popolazione africana si stia riversando in Italia. Come faremo ad accogliere un miliardo di persone, si chiede. Naturalmente non è vero, ai razzisti (quelli veri) piace far credere che ci sia un’invasione in atto. Ora a parte il fatto che in Africa ci sono anche paesi che non se la passano poi così male e che non hanno intenzione di venire in Italia (e l’Italia non è nemmeno l’unica meta al mondo per i migranti) in realtà le recenti ondate di immigrazione hanno portato in Europa circa centomila persone a partire da gennaio 2015 (l’Unione Europea ha circa cinquecento milioni di abitanti). Questi invece sono i numeri di quelli che invece sono morti nel tentativo di raggiungere l’Europa:

fonte BBC.com
fonte BBC.com

Riguardo i rifugiati (ovvero coloro che fuggono dalla guerra e dalle persecuzioni e hanno diritto all’asilo) nel mondo ci sono 16.7 milioni di rifugiati e l’Europa ne accoglie solo il 2.5%
fonte: ecre.org via Facebook.com
fonte: ecre.org via Facebook.com

CI VUOLE TROPPO TEMPO PER IDENTIFICARLI, MEGLIO ESPELLERLI

Razzista: In Italia per il riconoscimento ci vuole più di un anno contro il limite di un mese posto come regola a livello internazionale, nel frattempo il clandestino rimane in assoluta libertà senza identità. Si preoccupano dell’Isis quando potremmo avere decine di affiliati all’Isis al giorno in più dovuti agli sbarchi di cui nessuno sa nulla. Nessuno controlla.
Non so: E allora cosa dovremmo fare? Lasciarli morire in mare? Sei disumano.

Fuck yeah logic! Siccome ci vuole troppo tempo per identificarli allora è meglio sbatterli fuori (ma come fai se prima non li hai identificati?). È vero, per identificare i migranti ci vuole tempo, così come per stabilire se hanno diritto all’asilo. La macchina italiana dell’accoglienza non funziona come dovrebbe ma questo non significa che tra i migranti ci siano “decine di affiliati all’ISIS” (sarebbe carino se Grillo fornisse le prove) né che dobbiamo tenerli prigionieri.
IL RAZZISTA CAMBIA IDEA: ORA VUOLE L’ACCOGLIENZA #OVVIAMENTEGRATIS

Razzista: Bisogna avere una vera organizzazione di accoglienza, non lasciarli prostituire, in particolare i minorenni come succede alla stazione Termini, o consegnarli alle mafie che li usano come schiavi o lasciarli senza strutture igieniche a bivaccare nei parchi e nelle stazioni. O appollaiati sugli scogli come quelli davanti a noi? -Indicando dei clandestini con una misera protezione di plastica argentea sugli scogli da qualche giorno davanti al mare di Ventimiglia
Non so: Per accogliere in modo degno queste persone dobbiamo avere strutture che funzionano e dare loro la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. E’ elementare.

Su Nextquotidiano abbiamo fatto notare come il modo in cui viene gestita la situazione dei migranti, abbandonandoli nelle stazioni, è uno dei problemi del Governo Renzi e abbiamo scritto come questo modo di fare le cose ha l’unico effetto di fornire argomentazioni ai razzisti come Grillo e Salvini. Ma una vera organizzazione di accoglienza costa, e poi chi lo dice alla mamma di Grillo che lo Stato spende soldi per l’accoglienza (vedi sopra).
MIGRANTI LADRI, GOVERNO LADRO

Razzista: Le strutture sono nelle mani delle mafie e dei partiti come è avvenuto a Roma con Mafia Capitale e per inserirli nel mondo del lavoro ci vogliono due requisiti. A me sembra che di solito chi entra in Italia non possieda nessuno di questi due requisiti. E soprattutto in Italia il lavoro non c’è, le giovani generazioni di italiani dopo il diploma o la laurea emigrano all’estero.
Non so: Oltre a razzista sei anche nazionalista. Perché uno dovrebbe essere costretto a parlare la nostra lingua? Forse tu parli lo swahili?

Ecco la più classica delle classiche argomentazioni razziste: gli immigrati rubano il lavoro agli italiani e i “nostri giovani” sono costretti a cercare lavoro all’estero (oh wait, quindi diventano migranti pure loro!). Inoltre siccome Mafia Capitale ha dimostrato l’interesse delle organizzazioni criminali a gestire il business dell’accoglienza meglio non accoglierli. Il modo migliore per combattere le mafie non è abdicare e rinunciare alla possibilità di operare delle scelte solo perché esistono le mafie. Fare così significa solo darla vinta alle mafie (ma alla fine Grillo è pur sempre quello che diceva che la Mafia non esiste).
NON SANNO L’ITALIANO

Razzista: E’ un discorso di integrazione. Se non comunicano non possono relazionarsi. Si creano delle isole sociali, dei ghetti. Per chi entra in Italia senza conoscere l’italiano e vuole ottenere la residenza deve essere obbligatorio l’insegnamento della nostra lingua con un esame finale.
Non so: Si incomincia così e poi si trasformano le culture in una sola, la nostra. Un uomo a una dimensione.

Questa risposta del Non so e quella precedente dipingono i “buonisti” come persone che rinuncerebbero a tutti i loro diritti pur di ospitare gli immigrati. Non è così ovviamente. E non è nemmeno vero che l’integrazione passa solo per il fatto di insegnare la lingua (tra l’altro nessuno sostiene che gli immigrati non debbano imparare l’italiano). Certo, sostenere che i centri dove i mediatori culturali insegnano l’italiano stiano rubando soldi alla collettività non può dire che è importante “saper parlare l’italiano per integrarsi”. Grillo ha un’idea di come insegnarlo? E chi dovrebbe pagare? Al solito il Razzista sposta il discorso in un terreno a lui favorevole. Senza dimenticare che a leggere i commenti sgrammaticati sulla pagina di Grillo e di Salvini allora bisognerebbe revocare la cittadinanza a tanti italiani che non sanno scrivere.
GRILLO RISCOPRE IL RAZZISMO RAZIONALE
A quando il manifesto degli scienziati a cinque stelle che ci spiega scientificamente le cause dell’inferiorità degli immigrati?

Razzista: Vorrei aggiungere che prima di entrare in Italia, e non dopo, per ognuna di queste persone dovrebbe essere prevista una visita medica accurata per verificare se sono portatori di malattie e, in questo caso, curarli, sia per loro che per evitare che malattie scomparse da decenni ricompaiano come la scabbia, la malaria o la tbc.
Non so: – allontanandosi gesticolando – Razzista. fascista, nazista, negriero, egoista, bastardo, figlio di puttana, pezzo di m…a
Razzista: Ma cosa ho detto di così irragionevole?

Poteva mancare il classico rimando al fatto che gli immigrati commettono l’orrendo grimine di portare malattie in Italia? Un altro dei cavalli di battaglia del Razzista/Grillo che già tempo fa sosteneva che l’ebola arrivava sui barconi (magari spedita dall’ISIS?) Riguardo la malaria, spiace dirlo ma non è contagiosa. Ma in ogni caso se un migrante avesse la scabbia, la malaria o la tbc cosa dovrebbe fare lo Stato? Grillo dice che vanno curati (che è quello che succede già) e aggiunge anche che devono essere controllati prima di entrare in Italia. E allora forza, costruiamo un ospedale in mezzo al mare! Qualche tempo fa Grillo ci aveva dimostrato di non sapere cosa fosse un migrante, oggi ci ha fatto capire che è davvero razzista.