Economia

Tutti i bonus a rischio con la legge di stabilità

Congedo dimezzato per i neopapà e niente voucher per la baby sitter: due provvedimenti annunciati in pompa magna nelle Leggi di Stabilità 2015 e 2016 rischiano di sparire dai radar ed essere cancellati nel 2017. La motivazione, scrive oggi Rita Querzé sul Corriere della Sera, sarebbe lo scarso utilizzo: in realtà però c’è un problema di informazione, nel senso che in pochi sanno che esistono e per questo vengono scarsamente utilizzati il primo anno. Ma poi di solito recuperano in quello successivo: i voucher baby sitter quest’anno sono finiti esauriti a luglio

Il problema è che i voucher andrebbero rifinanziati nella legge di Stabilità. E stabilizzati. Ma viste le nuove misure che si vorrebbero mettere in campo anche i voucher rischiano. Nella maggioranza si confrontano visioni diverse. Da una parte Area popolare più sensibile a misure che premino le nascite tout court, senza porsi anche l’obiettivo di aiutare le neomamme a restare al lavoro. Dall’altra chi, soprattutto nel Pd, ritiene che il goal della natalità non possa essere slegato da quello dell’aumento del tasso di occupazione femminile, se non altro perché solo le coppie con il doppio stipendio possono permettersi di fare figli senza mettere in conto sacrifici. Vediamo allora le misure che si contendono i pochi fondi a disposizione. Con una certezza: non tutte potranno entrare in Stabilità. Bonus baby sitter I 600 euro al mese da spendere per baby sitter o asilo nido quest’anno si potevano chiedere per sei mesi, la durata del congedo facoltativo. Prima che finissero i soldi ne hanno usufruito 5.500 mamme. Un’ipotesi in campo è quella di stabilizzarli e portare le risorse da 20 a 35 milioni. n buono da mille euro per i genitori che iscrivono il figlio a un nido pubblico o privato che spetterebbe a tutti senza limiti di reddito e indipendentemente dal fatto che la mamma lavori.

bonus cancellati
La spesa pubblica per famiglia su PIL (Corriere della Sera, 15 ottobre 2016)