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Il Torino esonera Mihajlovic

È finita l’avventura di Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Torino. Dopo la sconfitta in Coppa Italia nel derby contro la Juventus e la sua espulsione per proteste, Urbano Cairo ha deciso di cacciare l’allenatore che sedeva sulla panchina dal 2016. Fatali sono stati i tanti pareggi della squadra e le difficoltà nel raggiungere le posizioni di alta classifica che il presidente chiedeva dopo aver trattenuto Belotti e altri big.

Il Torino esonera Mihajlovic

Mihajlovic era finito nella bufera in questi mesi dopo le dichiarazioni sul diritto all’ignoranza per Anna Frank, ma i motivi del suo esonero sono esclusivamente sportivi e non politici: nella sua carriera è il quarto esonero, dopo quello del Bologna, della Fiorentina e del Milan. Ieri dopo la seconda rete della Juventus convalidata dal VAR è scoppiata una polemica furiosa con l’arbitro che alla fine ha portato alla sua espulsione.


Ieri in molti chiedevano la testa dell’allenatore dopo l’ennesima delusione per il Torino in questa stagione: alla fine Cairo li ha voluti accontentare. Ora si pensa al successore, che avrà poco tempo per preparare la prossima partita, che si gioca tra due giorni in casa con il Bologna. Dopo il ko contro la Juventus, condito dall’espulsione per le proteste dopo il presunto fallo di Khedira su Acquah nell’azione del raddoppio bianconero, Mihajlovic non si è presentato in sala stampa, dove ha mandato il vice Attilio Lombardo. “Era troppo frustrato per venire a parlare con i giornalisti di quell’episodio”, ha spiegato Lombardo. Al suo posto sarebbe pronto Mazzarri.
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