Fact checking

Tiziana Ciprini contro l'euro e… il Signor. Aggio

tiziana ciprini

Tanto tempo fa, in una Interwebs vicina alla nostra c’erano dei simpatici personaggi che andavano in giro con una banconota da cinque euro a chiedere ai passanti se sapessero dire di chi era “veramente” quel pezzo di carta. Gli stessi individui organizzavano “operazioni gessetti” per informare i cittadini più intelligenti sui rischi connessi al signoraggio bancario. A volte si spingevano al punto di bruciare le banconote per dimostrare non si sa bene cosa, che potevano evocare Satana o magari un banchiere massone signoraggista. Ma finché queste cose le dice Daniele Di Luciano (che nella sua vita ha detto tutto e il contrario di tutto) si può sorridere, ma se a dirlo è una cittadina-portavoce-onorevole eletta al Parlamento?
tiziana ciprini euro signoraggio
LE CONCATENAZIONI ILLOGICHE DELLA CIPRINI
Tiziana Ciprini fa parte della corrente complottista del Movimento 5 Stelle, un’area piuttosto vasta che attinge a piene mani dal peggio che l’Internet è stato in grado di diffondere in questi anni. Ieri la cittadina Ciprini ha postato la foto di una banconota da venti euro e ha chiesto (o si è chiesta?) di chi fosse l’Euro. La risposta secondo la nostra indagatrice dell’occulto (pagata coi nostri soldi) sta proprio sotto gli occhi di tutti, è quella © a fianco della sigla BCE. Questa per la Ciprini è la prova che “il diritto d’autore” è della BCE (che naturalmente sta per Banca Costruttrice Euri, come fa notare qualcuno) e da questo fatto ne conseguono una serie di concatenazioni (il-)logiche:

L’EURO DI CHI E’?
Dopo la vittoria del NO al referendum greco una domanda RISORGE spontanea: l’EURO di chi è?
La risposta è semplicemente STAMPATA sulle banconote.
La C cerchiata indica che il DIRITTO D’AUTORE è della BCE. Ne consegue tutta una serie di concatenazioni logiche:
a) l’EURO è una moneta che ci viene prestata con gli interessi da un ente privato (la BCE appunto);
b) il potere di STAMPARE MONETA DAL NULLA è in mano a una BANCA PRIVATA;
c) i trattati, che sono stati firmati SENZA il consenso del POPOLO, hanno tolto ai Paesi Europei la SOVRANITÀ MONETARIA, ovvero la possibilità di stampare la propria moneta senza debito.
Questo è il sistema con cui l’USUROCRAZIA, che domina il sistema monetario, riduce in schiavitù i Paesi del sud Europa, esattamente come per i popoli del Terzo Mondo.
Diceva il Prof. Auriti “se mettiamo un governatore di una banca centrale a stampare moneta in un’isola deserta non ne nasce il valore perché manca la collettività, dunque chi crea moneta è la gente che, accentandola, ne crea convenzionalmente il valore”.
Per questo la moneta dovrebbe essere di proprietà dei popoli e non delle banche.

Ci sono una serie di inesattezze e di falsità: l’Euro non viene prestato con interessi, la moneta non viene stampata dal nulla e on solo dalla BCE (ma anche dalle Banche Centrali nazionali). La BCE è un ente cui partecipano tutte le Banche Centrali dei paesi aderenti all’Eurozona e i trattati sono stati firmati dai governi che rappresentano il popolo. La ratifica tramite referendum dei trattati internazionali non è prevista dal nostro ordinamento costituzionale. Ma ora siamo salvi, la Ciprini ha scritto la domanda fondamentale dell’Universo sulla banconota da venti e ora il popolo e i banchieri sapranno che da qualche parte nell’Eurozona c’è una parlamentare che crede alla bufala del Signoraggio bancario. Per la cronaca il simbolo © indica che il design della banconota è di proprietà della BCE ovvero che la Banca Centrale Europea detiene il diritto d’autore sulla riproducibilità delle grafiche delle banconote. A proposito qualcuno metta in contatto la Ciprini con Di Battista, anche lui ha delle idee interessanti sulla stampa della moneta.

Stampare più moneta, dice il premio nobel per la lolconomia Alessandro Di Battista
Stampare più moneta, dice il premio nobel per la lolconomia Alessandro Di Battista