Fact checking

Il tipo che ha trollato quelli che credono alle scie chimiche

chris bovey scie chimiche

Il primo ottobre di quest’anno Chris Bovey, britannico di Devon, si mette in testa un’idea meravigliosa: visto che si trovava su un aereo in volo da Buenos Aires verso Londra e il suo aereo aevva dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a San Paolo per scaricare carburante in eccesso e alleggerire il carico, ha pensato bene di mettersi a registrare un video dal suo lato del finestrino per trollare i seguaci del complotto delle scie chimiche. Bovey ha hostato il video su Youtube con il semplice titolo “Chemtrails?”, per farsi due risate con gli amici. Già che c’era, il burlone di Devon ha scritto di essere stato arrestato all’aeroporto di Heathrow e interrogato dalle autorità, che gli hanno confiscato il cellulare.

Qualche giorno dopo il video aveva ricevuto un milione di visualizzazioni e 20mila condivisioni su Fb, e un sito complottista, NeonNettle.com, segnalava come a Bovey fosse andata bene visto che non era stato rinchiuso in una clinica psichiatrica, riprogrammato e così via. La storia viene debunkata da Metabunk, con l’ausilio di tre foto.


Ma qui comincia il dramma. Perché quando Bovey viene invitato alla trasmissione Volcania, dove decide di vuotare il sacco e ammettere di essersi inventato un sacco di storie, comincia a ricevere minacce di morte e insulti sia su Facebook che sui suoi account privati, diventando in poco tempo, oltre che un cospiratore venduto agli americani, ai rettiliani, e agli illuminati, anche un nemico speciale della causa. Dopo un’intervista rilasciata a Vice la situazione sembra essersi tranquillizzata. Anche se qualcuno lo sta ancora cercando. Esattamente come in qualche pogrom di casa nostra. Coincidenze (cit.)?