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Terremoto ad Atene e nell'Attica

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Una forte scossa di terremoto è stata avvertita ad Atene e in tutta l’Attica. La magnitudo è stata calcolata a 5,3 gradi. Molte persone si sono riversate in strada, secondo il sito in.gr. L’epicentro sarebbe a 23 km a nordovest della capitale, a soli 2 km di profondità, quindi è stato sentito con maggior forza. Sono segnalati blackout telefonici.

Terremoto ad Atene e nell’Attica

Su Twitter vengono postati alcuni video in cui si mostra che non sembrano esserci grossi danni per il terremoto ad Atene e nell’Attica. In molti sono comunque usciti dagli edifici e si sono riversati in strada.

L’epicentro sarebbe a 23 chilometri a nord-ovest della capitale, ad appena due chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita poco dopo le 13. Alcuni turisti hanno pubblicato foto dal Partenone.

Intanto ha tremato per ben otto volte nell’arco di dodici ore la terra a Menfi (Ag), area della Valle del Belice che non ha ancora certamente dimenticato la tragedia del terremoto devastante del 1968. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato la prima scossa ieri sera alle 20,57, con epicentro 6 km a est del territorio comunale di Menfi. Si è trattato di un terremoto di magnitudo 2.4. Il sisma si è poi ripetuto alle 21,03 (intensità 1.4), alle 21,43 (2.2), alle 23,35 (2.1), alle 23,44 (1.3), alle 4,55 (2.0), alle 7,55 (1.2). L’ultima scossa alle 8,49 di stamattina (magnitudo 2.3). Uno sciame sismico che è stato avvertito anche nei comuni vicini. A Menfi diverse persone sono scese in strada, soprattutto dopo la prima scossa. Al momento non si sono registrati danni a persone o cose. Tra il 15 e il 16 luglio scorsi, sempre a Menfi, erano state registrate altre due scosse, entrambe di magnitudo 2.5.

La violenta scossa di terremoto che ha colpito Atene e l’Attica ha provocato il crollo di alcuni edifici abbandonati. Lo hanno riferito le autorità elleniche. Non risultano feriti gravi, ma solo tre persone colpite da calcinacci, che non hanno riportato lesioni serie. “Si è sentita una scossa molto forte, abbiamo avuto molta paura – dice all’ANSA il giornalista Takis Tsafos -. L’epicentro, peraltro, è stato vicino alla superficie e nella stessa zona dove fu registrato il centro del sisma del 1999, che provocò 42 morti. Per legge, hanno dovuto evacuare gli hotel e gli uffici pubblici. E tutti hanno iniziato a chiamare amici e parenti, quindi sono bloccate le linee telefoniche”. Gli edifici crollati sono a Ermou (strada dello shopping accanto a Piazza Syntagma), a Petralona, a poca distanza dall’Acropoli, e poi a Trapezona, presso il porto del Pireo, e nel porto stesso, dove è crollato un vecchio magazzino che non veniva più utilizzato. “I vigili del fuoco ritengono che sotto le macerie non sia rimasto nessuno”, dice Tsafos.

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