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Super green pass fino al 31 marzo: la proroga in zona bianca

Senza super green pass fino al 31 marzo 2022 non si potrà accedere a molti luoghi, non solo ristoranti al chiuso. Cosa si rischia

super green pass fino al 31 marzo

Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che stabilisce “l’estensione sino al 31 marzo 2022 della norma secondo cui il green pass rafforzato debba essere utilizzato anche in zona bianca per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla”.

Super green pass fino al 31 marzo: cosa significa la proroga in zona bianca

Per i non vaccinati non sarà possibile perciò fino al 31 marzo accedere a ristoranti al chiuso ma non solo: per loro saranno off limits anche cinema, discoteche e stadi. Cosa rischiano i trasgressori che accederanno senza possedere o fornire il “Super Green Pass”? Le sanzioni variano dai 400 ai mille euro e riguardano anche i gestori dei locali che eviteranno di controllare la validità del certificato verde. Sono previste le stesse multe anche per chi viola le regole sul Green pass di base. La proroga del super green pass va di pari passo con quella dello stato di emergenza, anch’esso prolungato fino al 31 marzo 2022.

Contrariamente ai rumors di ieri invece Il Consiglio dei ministri non ha approvato alcuna misura che contempli obbligo di utilizzare mascherine all’aperto. Cambiano invece le norme per chi arriva in Italia dall’estero. Per chi arriva anche da Paesi dall’Ue ma non è vaccinato non sarà sufficiente mostrare il tampone negativo per circolare in Italia, ma si incorrerà nell’obbligo di quarantena di cinque giorni. Non solo. Anche ai vaccinati verrà chiesto di mostrare l’esito di un tampone negativo. La regola vale anche per gli italiani che vanno all’estero al momento di tornare nel nostro paese. La norma è valida per chi arriva da Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. Per chi sbarca in Italia da altri paesi invece la quarantena si allunga a dieci giorni.