Economia

L'escalation della spesa per i migranti

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Quanto ci costa l’accoglienza per i migranti? Il Messaggero pubblica oggi a corredo di un articolo di Claudio Marincola una tabella che riepiloga l’escalation della spesa per i migranti dal 2011 a quella programmata per il 2017 che stima costi intorno ai 4 miliardi e 300 milioni di euro o 4,7 miliardi in caso di crescita del fenomeno. Per ricostruire le spese effettive, spiega il quotidiano, bisogna spacchettare le voci dei dati aggregati: 2 miliardi e 759 per la prima accoglienza; 854,7 milioni per trasporti e operazioni di soccorso; 250 milioni per l’assistenza sanitaria; 31,2 milioni di costi amministrativi; 98,9 contributi alla Turchia e 310 milioni per i costi delle spese di istruzione.

A esempio, tra questi c’è il fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, per le richieste estorsive e dei reati internazionali violenti, ci sono i vitalizi e le speciali elargizioni concessi ai cittadini, italiani, apolidi e stranieri vittime di azioni violente, e anche il sostegno ai militari feriti in operazioni di salvataggio o contrasto al crimine, insieme con le spese per i buoni pasto ai dipendenti del ministero dell’interno (451 mila euro) coinvolti nelle operazioni di contrasto alla criminalità.
C’è poi un miliardo e 88 milioni di euro che il ministero dell’Economia versa alle confessioni religiose e per lo più alla Chiesa cattolica. La voce non figura direttamente sotto “spese per i migranti” ma nel Bilancio dello Stato, inserita nella “Missione 27”, e viene comunque utilizzata dalla Cei per il sostentamento del clero e per il finanziamento delle opere cosiddette caritatevoli. Ma in un documento fornito dall’Ufficio bilancio del Senato la somma è citata come prima voce tra gli stanziamenti destinati all’accoglienza.

spesa per i migranti
L’escalation della spesa per i migranti (Il Messaggero, 28 aprile 2017)

Scrive sempre il Messaggero che il senatore Lorenzo Battista (Mdp) ha inviato una interrogazione per le vie brevi all’Ufficio bilancio del Senato e ne ha predisposta un’altra ufficiale che girerà al ministro dell’Economia. Vuole avere la conferma che i fondi dell’8 X mille non siano inclusi nei 4 miliardi e 304 milioni messi in bilancio per l’immigrazione (cosa che il Mef smentisce ma che figura nelle tabelle).