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Berlusconi: "Ho riallacciato i rapporti con Putin, mi ha regalato 20 bottiglie di vodka". Ma FI smentisce

Asia Buconi|

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È riaffiorata a causa di una notizia diffusa da LaPresse la spinosa faccenda degli ambigui rapporti del leader di FI Silvio Berlusconi col presidente russo Vladimir Putin. La questione era scoppiata anche poco prima delle elezioni del 25 settembre a seguito di alcune dichiarazioni del Cav, che aveva sottolineato come Putin fosse stato costretto ad avviare l’ “operazione speciale russa” in Ucraina nel tentativo di “sostituire con un governo di persone perbene quello di Zelensky”, salvo poi ritrattare affermando di aver semplicemente “riportato il pensiero di altri”.

E oggi è successo qualcosa di molto simile a seguito del racconto da parte di Berlusconi di un aneddoto sul leader del Cremlino, esposto durante il suo intervento alla riunione dell’assemblea del partito alla Camera per l’elezione del capogruppo. Lo scorso giugno il Cav aveva dichiarato che il presidente russo non gli rispondeva più al telefono, ma a quanto pare i rapporti tra i due sarebbero ripresi: “Putin per il mio compleanno (il 29 settembre, ndr) mi ha mandato venti bottiglie di vodka e una lettera dolcissima. Io gli ho risposto con bottiglie di lambrusco e con una lettera altrattanto dolce. Io l’ho conosciuto come una persona di pace e sensata…”, queste le parole di Berlusconi riportate da LaPresse.

Le parole di Silvio Berlusconi riportate da LaPresse: “Ho riallacciato i rapporti con il presidente Putin, un po’ tanto”. Ma FI smentisce

Il Cav avrebbe pure aggiunto: “I ministri russi hanno già detto in diverse occasioni che siamo noi in guerra con loro, perché forniamo armi e finanziamenti all’Ucraina Io non posso personalmente fornire il mio parere perché se viene raccontato alla stampa viene fuori un disastro, ma sono molto, molto, molto preoccupato. Ho riallacciato i rapporti con il presidente Putin, un po’ tanto”. E in merito alla guerra in Ucraina e alla minaccia atomica, il Cav avrebbe detto: “Troppo spesso sentiamo parlare di interventi con bombe nucleari. Dio ci salvi e scampi da questo pericolo. L’Ucraina ha chiesto addirittura di entrare nella Nato. Se entrasse nella Nato la guerra sarebbe guerra mondiale”.

A seguito della diffusione delle dichiarazioni “compromettenti” di Berlusconi, Forza Italia, forse consapevole del disastro in arrivo, ha subito smentito quanto riportato da LaPresse con una nota: “Il presidente Silvio Berlusconi smentisce la notizia su una presunta ripresa dei rapporti con Vladimir Putin. Il presidente Berlusconi ha raccontato ai parlamentari una vecchia storia relativa a un episodio risalente a molti anni fa”.

Ma, dopo la smentita di FI, LaPresse ha pubblicato gli audio delle parole pronunciate da Berlusconi stamane in merito ai rapporti con il presidente russo Vladimir Putin.