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Il vergognoso alone rosa (poi rimosso) della leghista Sardone attorno all’immagine di Zan

L’alone rosa era stato utilizzato negli spot sull’AIDS negli anni Ottanta. La consigliera comunale di Milano, poi, ha deciso di cambiare l’immagine. Ma gli screenshot restano

Sardone

Un post pubblicato, poi rimosso e modificato sui social dopo le prime avvisaglie di polemica. La leghista Silvia Sardone, pochi minuti dopo l’affossamento del ddl Zan in Senato – con il voto segreto sulla “tagliola” approvata – ha deciso di pubblicare una card su tutti i suoi canali social. Da Facebook a Instagram, senza dimenticare Twitter. Nell’immagine originale comparivano il segretario del Partito Democratico Enrico Letta (con il pugno alzato) e il deputato del PD Alessandro Zan, primo firmatario e promotore del disegno di legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo. E proprio quest’ultimo appariva contornato da un inquietante “alone rosa” che riportava alla mente un vecchio spot (andato in onda a cavallo tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta) sull’AIDS.

Silvia Sardone e l’alone rosa attorno a Zan (come nello spot sull’AIDS)

Adesso, su Facebook, il post appare nella sua versione definitiva. Resta lo stesso messaggio, la stessa intestazione in alto, la stessa posizione di Enrico Letta e quella di Alessandro Zan, ma senza più l’alone rosa attorno alla sua figura.

La versione attuale presente sul canale social della consigliera comunale di Milano, rieletta con la Lega anche dopo l’ultima tornata elettorale delle amministrative, risulta modificata. E le tempistiche di questo cambiamento non risultano all’interno del testo del post, ma solo sul contenuto multimediale allegato. Vedere per credere.

Su Instagram il post risulta esser stato pubblicato molto tempo dopo rispetto alla prima condivisione su Facebook (non sappiamo, onestamente, se prima sia stata pubblicata la versione con l’alone rosa). Su Twitter, come detto, questo post è di fatto sparito dalla bacheca social di Silvia Sardone. Ma le testimonianze e gli screenshot non mancano.

Lo spot degli anni Ottanta

Quell’alone rosa, poi rimosso, ha un riferimento culturale ben preciso. Qui il video per capire esattamente a cosa stiamo facendo riferimento.

Si tratta di uno spot – che rientrava nell’ambito delle cosiddette “pubblicità progresso” – accompagnato da questo claim: “Aids: se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide”. Nel filmato, che aveva l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione attorno al virus che si trasmette anche per via sessuale, le persone con l’Aids compaiono avvolte da un alone rosa. Stessa scelta “stilistica” fatta (e poi rimossa) dalla leghista Sardone nella sua card social.