La macchina del funky

«Siamo sudditi USA. Putin? Non possiamo giudicare»

fabio franceschi fatto

Alessandro Di Battista, a colloquio con Luca De Carolis sul Fatto di oggi, dice che l’Italia è suddita degli Stati Uniti

Capitolo immigrazione.
Renzi ha spacciato come un successo un fallimento colossale come quello dell’ultimo consiglio straordinario della Ue. Angela Merkel ha detto che non si può toccare il regolamento di Dublino, che impone la gestione del richiedente asilo al primo Paese che lo ha accolto. E Cameron, “il mio amico David” come lo chiama il premier? Manderà qualche nave.
Il M5S viene descritto come antiamericano e filo-russo.
Totalmente falso. Dall’America c’è molto da imparare, sul fronte della libertà di stampa e delle regole: lì De Luca sarebbe incandidabile. Ma essere alleati non significa essere sudditi.

di battista isis hamas

E la Russia?
È un partner commerciale importante e affidabile.
Vladimir Putin è un dittatore?
Non è compito di un Paese sovrano giudicare le altre nazioni su tutto. È evidente che ci siano deficit democratici in Russia, come esistono in Italia e in Arabia Saudita, il nostro primo partner per la vendita delle armi. Non ci sta bene Putin e ci va bene chi non fa guidare le donne e impone decapitazioni?