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Il sequestro degli yacht degli oligarchi russi in Europa

neXt quotidiano|

yacht oligarchi russi sequestrati

Nella notte in Francia è stato sequestrato lo yacht dell’oligarca russo Igor Sechin, amministratore delegato di Rosneft, compagnia petrolifera di proprietà in maggioranza del Cremlino e con sede a Mosca. A rendere noti i fatti è stato il ministero dell’Economia di Parigi in una nota. Jean-Yves Le Drian, titolare del dicastero, ha riferito che l’operazione rientra nelle sanzioni mirate decise dall’Unione europea. La lussuosa imbarcazione di 86 metri – che si chiama “Amore Vero” – era arrivata a La Ciotat, in Provenza, tra Marsiglia e Tolone, lo scorso 3 gennaio, e sarebbe dovuta restare lì fino ad aprile per alcune riparazioni. “Al momento del controllo – riferiscono fonti di governo – lo yacht stava prendendo delle disposizioni per salpare in tutta fretta senza aver completato i lavori di manutenzione previsti”.

Il sequestro degli yacht degli oligarchi russi in Europa

Al termine del controllo da parte delle Dogane francesi “è stato osservato che questo tentativo di uscita dalle acque territoriali francesi costituiva una infrazione alle sanzioni dell’Ue”. Pertanto la nave è stata sequestrata – osserva il ministro dell’Economia Bruno Le Maire – e ringraziamo le Dogane per questo sequestro realizzato nell’ambito dell’entrata in vigore delle sanzioni dell’Ue nei confronti della Russia”.

Una notizia simile era arrivata a Amburgo, dove le autorità tedesche hanno sequestrato sempre in mattinata uno yacth da 600 milioni all’oligarca Alisher Usmanov, che l’Unione europea aveva segnalato in quanto “vicino a Putin”. L’oligarca è diventato miliardario grazie alle attività della Metalloinvest, società mineraria e metallurgica russa specializzata nella produzione di acciaio. Fino al 2018 è stato anche titolare del 30% della squadra di calcio inglese dell’Arsenal. Usmanov ha rapporti anche con l’Italia: possiede una casa in Sardegna, diverse altre ville sparse a sud e a nord di Porto Cervo, dove ha fatto costruire a sue spese un molo solo per permettere al suo mega yacht di attraccare.