La macchina del funky

«Senza Beppe spero in più democrazia»

Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti commenta il passo di lato di Beppe Grillo annunciato domenica al Corriere della Sera in un’intervista a Repubblica nella quale racconta anche delle sue perplessità a proposito della ricandidatura. Il sindaco parla anche della decisione su Quarto che ha portato all’espulsione della sindaca Rosa Capuozzo:

L’hanno presa il direttorio e Casaleggio.
«Non so chi c’era, ma sicuramente non è stata allargata. Non puoi parlare di massima democrazia, di trasparenza, di condividere le informazioni, se al momento del bisogno le decisioni le prendono sempre meno persone».
Il Movimento abbandona i suoi sindaci davanti alle difficoltà?
«Bisogna entrare nell’ordine di idee che amministrare è diverso dal fare opposizione. A volte ci sono impegni pregressi da rispettare, per cambiare le cose serve tempo. E bisogna incontrarsi, condividere le esperienze».

federico pizzarotti parma

Lei ha sempre criticato le espulsioni, perché ha cacciato un consigliere?
«Io non ho criticato le espulsioni, ma il metodo con cui sono state fatte, l’aderenza o meno alle regole. La persona che è andata via non solo ci votava contro, ma non partecipava alle riunioni. Dopo aver chiesto chiarimenti e non aver ottenuto risposte, seguendo il regolamento condiviso tra i consiglieri, abbiamo proceduto con il voto di espulsione».
Si ricandiderà con l’M5S o farà una lista civica?
«È presto per dirlo, sto valutando se ricandidarmi e comunque non dipende solo da me. Anche sul caso dell’espulso abbiamo chiesto un intervento dei vertici – com’è accaduto a Livorno e ad Assemini – e non ci ha ancora risposto nessuno. Serve parlarsi per rinsaldare il rapporto, ma a volerlo bisogna essere in due».