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La mamma no vax del certificato falsificato denunciata dalla scuola

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La mamma no-vax che si vantava di aver falsificato un documento sui vaccini del figlio è stata denunciata per falso dalla scuola materna Maria Bambina Esine. Alberto Erculiani, che presiede il consiglio d’amministrazione della scuola dallo scorso maggio, ha spiegato a Repubblica che la vicenda risale allo scorso anno scolastico: c’erano 70 bambini iscritti e la figlia della signora era l’unica a non avere le certificazioni. La madre continuava a temporeggiare, sostenendo di aver fatto richiesta alla Asl per avere il documento.

La mamma del certificato falsificato denunciata

Poi la donna ha finalmente “trovato” il certificato e dopo il caso scoppiato nei giorni scorsi si è capito anche il perché. Nel dialogo pubblicato dalla pagina Facebook No alle Pseudoscienze la donna scrive: “Ti è rimasto un foglio mandato dalla ASL con su le vaccinazioni che devi fare?? Ecco.. io ho fatto così… l’ho preso…. scannerizzato… cambiato data… fotocopiato… e portato alla materna… Fine!”. E aggiunge: “Io mi sono fatta furba così! Andato tutto bene!”. Poi sogghigna: “E’ un anno che li prendo per il culo!”. La pagina No alle Pseudoscienze ha scritto di aver segnalato alle autorità il caso della donna: “La nostra segnalazione alle autorità l’abbiamo fatta, e abbiamo prontamente salvato il tutto su Webarchive, nel caso la furbissima mamma avesse la brillante idea di cancellare tutto. Vi piace fare i furbi? Bene, state pronti ad accettare le conseguenze del vostro genio”.

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La scuola Maria Bambina Esine aveva ricevuto le segnalazioni degli utenti della pagina, i quali avevano notato che tra i mipiace della signora si trovava anche quella che poteva essere probabilmente la scuola del figlio o della figlia. Poi aveva pubblicato uno status promettendo approfondimenti sulla vicenda, ma in seguito la pagina Facebook era sparita.

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“Ci siamo presi qualche giorno di tempo per decidere come procedere, chiudendo anche temporaneamente la pagina scolastica per non essere travolti dalle richieste di informazioni e dal dibattito tra pro e anti vax – ha spiegato Erculiani sempre a Repubblica – Ora abbiamo sporto denuncia ai carabinieri perché ovviamente in questa vicenda noi siamo la parte lesa e vogliamo rimarcare con chiarezza la distanza delle nostre posizioni da quelle della signora. La nostra priorità è tutelare i bambini iscritti”. La scuola Maria Bambina Esine si trova nel bresciano

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