Fact checking

Scie chimiche, Governo ladro

Pensate che la causa delle alluvioni in Liguria, in Toscana, in Veneto e in ogni parte d’Italia sia il fantomatico dissesto idrogeologico? Vi sbagliate di grosso. Credete che sia colpa delle amministrazioni locali che non si sono prese cura del territorio e non hanno eseguito la necessaria manutenzione di fiumi, torrenti e canali? Acqua. La responsabilità è del Governo che non ha effettuato gli stanziamenti necessari? Fuochino. La colpa è sì del Governo, ma solo perché ha autorizzato la dispersione sui nostri cieli delle terribili scie chimiche.

Chiedimi cosa sono le scie chimiche (risposta: una bufala)
Chiedimi cosa sono le scie chimiche (risposta: una bufala)

SCIE CHIMICHE E ALLUVIONI, UNA LEGGE LO CONSENTE?
In un “articolo” da titolo “Parlano di disastri naturali ma in realtà sono alluvioni da geoingegneria clandestina” Edoardo Capuano ci spiega cosa c’è davvero dietro alle alluvioni che hanno devastato Genova e che minacciano buona parte del Paese.

Mentre meteorologi d’accatto o meglio, negazionisti di mestiere, proseguono nella loro campagna di disinformazione, attraverso valanghe di scartafacci miranti a ridicolizzare la questione “scie chimiche” da costoro definite “scie comiche”, proseguono i disastri (annunciati). Infatti il 2014 non è ancora terminato e siamo già a quota quattordici (14) inondazioni.

E se la “scienza dei numeri” non è un’opinione allora che dire della coincidenza della ripetizione del numero quattordici (alluvioni) in quest’anno 2014? Ma non è finita qui:

La frequenza di questi drammatici eventi, che stanno sfibrando intere popolazioni, è oltremodo preoccupante e non la si deve certo a fantomatici “cambiamenti climatici” né tanto meno a “colpe umane” o solo al dissesto idrogeologico, giacché le cause vanno assolutamente ricercate nella guerra ambientale in atto da alcuni decenni in Italia. Infatti con la legge 36/94 sulla gestione artificiale delle precipitazioni piovose, le manipolazioni meteo hanno ricevuto il placet delle istituzioni. Leggiamo che cosa recita la legge in questione.

Insomma c’è una legge che stabilisce la possibilità, da parte degli “enti governativi” di manipolare il clima. Eccola qui, per i più scettici, per quelli che ancora non hanno aperto gli occhi:

Talmente arroganti da scriverlo nero su bianco.
Talmente arroganti da scriverlo nero su bianco.

Peccato che, come ci spiega il sito bufale.net, questa sia una bufala bella e buona (e chimica). La legge del 1994 non fa riferimento alle scie chimiche ma alla possibilità di ricorrere alla cosiddetta “inseminazione artificiale” delle nuvole. Niente a che vedere con la modificazione del clima su scala globale, anche perché ci sono ancora dubbi sull’effettiva efficacia delle tecniche di cloud seeding. Nel frattempo però la “notizia” della legge a favore delle scie chimiche è stata ripresa un po’ da tutti i complottari delle scie chimiche, ad esempio qui dove si dà la colpa direttamente alla NATO. Perché sognare in piccolo quando puoi complottare in grande?
Anche con il brutto tempo c'è sempre tempo per una Marcia su Roma
Anche con il brutto tempo c’è sempre tempo per una Marcia su Roma

Bisogna subito fermare gli USA altrimenti tutta l’Italia franerà in mare per colpa delle scie chimiche:

L’esperimento prolungato degli “alleati” a stelle e strisce funziona. La paura, a parte i danni materiali e le vittime su un territorio vocato al dissesto idrogeologico, alimentato dall’incuria e dagli sperperi clientelari di denaro pubblico delle autorità a tutti i livelli (governo, regioni,pèrovince, comuni), è la più potente arma di controllo delle masse.

GABRIELE CHIURLI, IL CONSIGLIERE ANTI SCIE
Il consigliere regionale toscano Gabriele Chiurli (gruppo misto/Democrazia Diretta) ha presentato un’interrogazione al Consiglio Regionale per “stabilire una volta per tutte” la relazione tra il fenomeno delle scie chimiche e i disastrosi nubifragi che hanno colpito la Toscana e la Liguria in queste ultime settimane. La Regione Toscana, secondo Chiurli, dovrebbe fare pressioni su Governo per ottenere una risposta, e si spera la cessazione, degli esperimenti di geoingegneria clandestina. L’iniziativa di Chiurli è stata prontamente rilanciata da uno dei siti specializzati in cazzate scie chimiche.

Chiurli già in passato aveva dichiarato battaglia contro le scie chmiche: a luglio aveva presentato una mozione per chiedere all’ARPAT (l’Agenzia regionale per l’ambiente) di effettuare dei test per verificare il rilascio nell’atmosfera di “metalli pesanti” da parte degli aerei che irrorano i cieli con le scie chimiche.

Lu sole, lu mare, lu ientu e le scie chimiche
Lu sole, lu mare, lu ientu e le scie chimiche