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“Come ha fatto Scanzi a vaccinarsi”: la spiegazione del direttore di ASL Arezzo | VIDEO

Come ha fatto Andrea Scanzi a vaccinarsi? Lo ha spiegato ieri il direttore di ASL Arezzo Evaristo Giglio a Non è l’Arena

Come ha fatto Andrea Scanzi a vaccinarsi? Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato come funzionano le liste di riserva per le dosi avanzate di vaccini, dopo che il giornalista del Fatto ha annunciato di essere riuscito a farsi somministrare così la prima dose di Astrazeneca. Sono seguite diverse polemiche e accuse a Scanzi, e addirittura un’interrogazione parlamentare di Fratelli d’Italia: ”Apprendiamo che Scanzi è dotato di poteri sovrannaturali. I cittadini toscani hanno enormi difficoltà a vaccinarsi, con tantissimi ultra 80enni che ancora non sono riusciti a farlo. Ma lui dice di essersi non solo già iscritto ad una lista di riserve di cui i cittadini ignorano l’esistenza, ma addirittura di essersi già vaccinato”, afferma il deputato di FdI Giovanni Donzelli: “Vogliamo sapere chi nella sanità toscana ha consentito a Scanzi di venire a conoscenza della lista, di iscriversi e vaccinarsi. Per questo presenteremo un’interrogazione parlamentare mirata a far luce su questa penosa vicenda. E il gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Toscana chiederà l’accesso agli atti ufficiali. È grave che, mentre i soggetti più fragili siano abbandonati a loro stessi, la sanità toscana pensi a a predisporre una corsia preferenziale per l’amico Scanzi”.

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“Come ha fatto Scanzi a vaccinarsi”: la spiegazione del direttore di ASL Arezzo | VIDEO

Ieri il direttore della ASL di Arezzo ha provato a fare chiarezza a Non è l’Arena: “Noi ci siamo attrezzati ancora prima che uscisse l’ordinanza,” spiega Evaristo Giglio. “Prima di fare una prenotazione online, cosa su cui la regione sta lavorando, la mia Azienda Sanitaria ha fatto in modo tale da avere una lista cartacea di persone che o erano state chiamate e poi non erano state vaccinate perché non potevano, o altri tipi di persone, come disabili, insegnanti che avevano saltato il turno…”. A quel punto Giletti interrompe il direttore per chiedergli in che categoria sia rientrato Scanzi per poter essere segnato nella lista. E Giglio risponde: “Per quanto riguarda il caso Scanzi, Scanzi mi venne segnalato verso il 20 febbraio dal medico curante che mi ha chiesto di farlo rientrare nelle riserve. Quando ho chiesto a che titolo mi è stato detto che lui ha due genitori fragili, ovvero che hanno delle patologie che sono ascrivibili alle classi delle patologie vulnerabili. Quindi Scanzi rientra in questa categoria, presente anche nella prenotazione online. Scanzi è passato in coda a questa lista e quando le persone che avevano più urgenze sono state vaccinate è toccato a lui”.