Opinioni

Sara Mainella: l'arbitra che sospende la partita per gli insulti sessisti

Ieri ad Arpino, piccolo Comune in provincia di Frosinone, l’arbitra Sara Mainella, che stava dirigendo la partita tra la squadra di casa e l’Itri, ha interrotto la gara a due minuti dalla fine dopo essere stata insultata dall’inizio del match fino alla fine. La sua storia la racconta oggi Repubblica Roma:

LA RAGAZZA, oltre agli insulti, avrebbe subito un tentativo di aggressione da parte dei giocatori ospiti dopo aver decretato un’espulsione. La partita disputata ieri ad Arpino è stata una di quelle del campionato regionale di Promozione. Mainella è arbitro effettivo da oltre 6 anni. Un’esperienza che deve aver più volte portato la ragazza a confrontarsi con realtà dure, che per una donna lo sono anche di più. Ieri, però, quegli attacchi sembra siano andati oltre. Durante il match sarebbe stata oggetto di particolari insulti, esplosi nel momento in cui, quando le squadre si trovavano in una situazione di parità a due minuti al fischio finale, Mainella ha espulso un difensore dell’Itri.

sara mainella

Un altro giocatore della squadra ospite le si sarebbe avvicinato con fare minaccioso e, estratto un secondo cartellino rosso, la ragazza avrebbe avuto la percezione che rischiava di essere aggredita anche fisicamente. “Una brutta pagina di sport”, hanno commentato dall’Arpino. “Non vi era alcun problema e ancora non capiamo il perché l’arbitro sia letteralmente fuggita”, dicono tifosi dell’Itri. Mainella ha sospeso la gara e mandato tutti negli spogliatoi, dove si sono recati i carabinieri per assicurare che la situazione non degenerasse.