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“Se avessi parlato con i Carabinieri di Saman, mio zio avrebbe ucciso anche me”

Parla il fratello della giovane scomparsa il mese scorso da Novellara. Secondo i pm che indagano sulla sparizione della 18enne, la pista più accreditata è quella dell’omicidio premeditato. Anche se il corpo non è stato ancora trovato

Saman rossella angiolini

I pm che indagano sulla scomparsa della 18enne di origini pakistane sono, purtroppo, sicuri: Saman è morta. A ucciderla, anche secondo i racconti del fratello della giovane, sarebbe stato lo zio che l’avrebbe strangolata dopo l’ennesima lite e il tentativo di fuga da quella casa di Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Per questo motivo le indagini si spostano, ancor di più, verso l’ipotesi di reato di omicidio premeditato.

Saman, parla il fratello: “Se avessi parlato, mio zio avrebbe ucciso anche me”

Gli investigatori, nelle scorse ore, hanno raccolto il racconto del fratello di Saman Abbas che sembra confermare le ricostruzioni fatte finora. Il Corriere della Sera ha riportato alcuni estratti delle dichiarazioni del giovane:

“Mio zio Danish ha ucciso Saman. Ho paura di lui, perché mi ha detto che se io avessi rivelato ai carabinieri quanto successo, mi avrebbe ammazzato. Ho pensato anche di ucciderlo mentre dormiva, visto ciò che ha fatto. Ma poi ho pensato che sarei finito in prigione. Ed era meglio che intervenissero i carabinieri”.

Il minore (16 anni) al momento si trova in un centro di protezione dopo aver parlato con gli inquirenti. E proprio a loro ha raccontato di quella lite furibonda con i suoi familiari perché la 18enne non avrebbe accettato un matrimonio combinato. Sua sorella, infatti, si era rifiutata di consegnare ai suoi genitori i documenti e stava provando ad allontanarsi da quell’abitazione di Novellarq. Prima di scomparire, infatti, avrebbe avuto con sé uno zaino con il necessario per andarsene da quella casa. Poi, dopo un’accesa discussione, sarebbe intervenuto Danish, lo zio 33enne. Secondo il racconto del minorenne, sarebbe stato proprio lui a strangolare la sorella e a far sparire il suo cadavere.

Ma non sarebbe stato uno scatto d’ira ingiustificato. Il fratello di Saman ha, infatti, utilizzato parole ben precise per descrivere cosa sarebbe accaduto in quella casa di Novellara:

“Lui aveva pensato a tutto, approfittando del fatto che mia zia non sta bene e c’era da andare a trovarla”.

Poi il ritorno all’interno dell’abitazione, con il padre in lacrime con lo zaino della figlia. Infine il messaggio ricevuto dalla madre: “Se ti chiedono qualcosa, tu devi dire che è partita”.

(foto: da Chi l’Ha Visto, RaiTre)