Politica

Salvini è così convinto che l’ODG di Giorgia Meloni non serva che ne presenta uno suo

L’Odg dell’avversario politico è sempre più verde. Eppure Giorgia Meloni e Matteo Salvini, almeno in teoria, dovrebbero essere alleati nel centrodestra. Ma da quando sul coprifuoco è in atto una guerriglia di propaganda…

salvini odg meloni Coprifuoco

L’Odg dell’avversario politico è sempre più verde. Eppure Giorgia Meloni e Matteo Salvini, almeno in teoria, dovrebbero essere alleati nel centrodestra. Ma da quando sul coprifuoco è in atto una guerriglia di propaganda sovranista non si fanno prigionieri.

Salvini è così convinto che l’ODG di Giorgia Meloni non serva che ne presenta uno suo

Così, se la leader di Fratelli d’Italia presenta un odg per chiedere la fine del coprifuoco, e stanare Salvini che si trova tra l’incudine di votarlo e il martello di stare nel governo, il leader della Lega risponde che così non si cancella nulla. Ma intanto ne propone uno suo, con l’appoggio di Fratelli d’Italia, in cui fa richieste simili. Spiega Repubblica:

Cancellazione immediata del coprifuoco nelle zone a bassa intensità di contagio. È quanto chiede la Lega con l’ordine del giorno che verrà presentato oggi, in risposta (e alternativo) a quello depositato da Fratelli d’Italia. Dopo la raccolta di firme, è la sfida al governo del quale il partito fa parte, sulla quale in queste ore converge l’altro alleato di centrodestra, Forza Italia. Due mesi e mezzo dall’insediamento del governo Draghi e Matteo Salvini si trova di nuovo in mezzo al guado. Più o meno allo stesso punto in cui galleggiava nella tarda primavera del 2019, poco prima dell’apertura della crisi del Conte 1. Allora, in perenne contesa con gli “alleati” grillini, oggi con il resto del mondo, pronto a riprendersi la scena intanto nella sua coalizione.

Cosa c’è dietro? Salvini, che spesso e volentieri ha spiegato di non badare ai sondaggi, ha visto che l’astensione in CdM sulle riaperture e poi la campagna social con tanto di raccolta firme contro il coprifuoco sta dando i suoi frutti. Consenso in risalita per la prima volta da quando la Lega è entrata nel governo Draghi. Perché dunque non continuare a fare la voce grossa anche confidando che presto comunque sarà la realtà a mitigare le restrizioni, complice l’arrivo della bella stagione e il numero crescente di vaccinati? Per il Carroccio sarà facile intestarsi un successo che arriva solo per dei dati oggettivi e non per la propaganda.