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A Roma arrivano le multe per chi non getta i rifiuti in sacchetti trasparenti

rifiuti sacchetti trasparenti

A Roma arrivano le multe per chi non getta i rifiuti in sacchetti trasparenti: la sindaca Virginia Raggi aveva annunciato un’ordinanza che oggi comincia a fare le prime vittime:

Gli agenti del Pics, quelli del nucleo Ambiente del Comune, l’hanno fermato poco prima di Ferragosto e nel XI Municipio un secondo dopo aver posato un sacco nero (e non trasparente) di immondizia nel cassonetto. È lui il primo romano multato dopo la stretta del Campidoglio che – per potenziare la raccolta differenziata-ha imposto di utilizzare soltanto sacchetti trasparenti, in modo da dare a chi di dovere la possibilità di verificare quello che finirà in discarica o negli impianti per il riciclaggio.

Infatti la macchina dei controlli – per quanto lentamente si è già messa in moto. A quanto pare l’uomo si è giustificato dicendo che non sapeva nulla della nuova ordinanza del sindaco Virginia Raggi, approvata lo scorso 5 agosto. Fatto sta che questo non gli ha impedito di vedersi elevata una salatissima sanzione, anche perché si stava accingendo a gettare dove non doveva e poteva materiale da lavoro, molto probabilmente raccolto durante la ristrutturazione di un appartamento o di un negozio. Cioè di uno dei tanti piccoli cantieri che si aprono durante le ferie, sfruttando la mano d’opera a basso costo e la scarsa attività.

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Lo scorso 5 agosto il sindaco in una città dove il livello di raccolta differenziata è inferiore al 50 per cento e da settembre deve trovare impianti per riversare oltre i suoi confini 45mila tonnellate di spazzatura – ha introdotto regole più stringenti per i romani su come buttare i rifiuti. È vietato, per chi non è residente, gettare la spazzatura in Comuni dove non risiede. Ma soprattutto, d’ora in avanti, si potranno buttare i rifiuti soltanto in sacchi trasparenti, che permettano alla polizia municipale e soprattutto ai verificatori dell’Ama di controllare quello che c’è dentro.

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