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Rocchetta Nervina, 82enne ammazza la moglie, il cane e poi tenta il suicidio

E’ il secondo femminicidio nel giro di 24 ore, dopo quello di Pove del Grappa. L’uomo, arrestato per omicidio volontario, è piantonato dai carabinieri all’ospedale di Imperia, dove è ricoverato in condizioni non gravi

femminicidio

Un’altra donna uccisa, il secondo femminicidio nel giro di 24 ore. Dopo la donna di 39 anni morta ammazzata dal marito a martellate a Pove del Grappa (Vicenza), stessa sorte è toccata a Tina Boeri, 80 anni, sgozzata con lo stesso coltello con cui il marito, Fulvio Sartori, di anni 82, ha anche ucciso la loro cagnetta Luna. Un delitto atroce, consumato alle prime luci dell’alba, al termine di una lite che sarebbe scoppiata la sera prima. Dopo aver consumato il duplice omicidio, l’uomo si è messo a letto, dove ha cercato di tagliarsi le vene. Non riuscendo nel suo intento, ha avvisato le autorità, confessando l’omicidio e finendo per essere ricoverato in ospedale in condizioni serie, ma non in pericolo di vita.

​L’uomo, ex alpino ed ex guardia forestale, è stato arrestato per omicidio volontario e ora è piantonato all’ospedale di Imperia. L’arma utilizzata è un semplice coltello da cucina, con cui intorno alle 5 Sartori ha colpito ripetutamente al collo la moglie nel sonno, prima di accanirsi sul cane. Stamani, come riporta “Il Secolo XIX”, “il pm Antonella Politi di Imperia con il comandante provinciale dei carabinieri di Imperia colonnello Andrea Mommo e al capitano Marco Da San Martino, comandante della compagnia di Ventimiglia hanno eseguito il primo sopralluogo nell’appartamento. Gli investigatori stanno cercando di definire con certezza il movente, anche se l’omicidio sarebbe riconducibile alla lite avuta ieri sera.

Sempre “Il Secolo XIX”: “Gli abitanti del paese (circa trecento anime), parlano di Fulvio e Tina come una coppia apparentemente tranquilla. Lui girava spesso in piazza con la cagnolina. «Un gesto assolutamente inaspettato – afferma ha detto un vigile urbano di Rocchetta – il paese è sotto choc. Non c’è mai stato nulla che potesse far pensare a un atto del genere. Ieri mattina erano in chiesa, come tutte le domeniche». Sconcerto anche da parte della vicina di casa: «Sono rimasta male – afferma -. Non mi risulta che avessero problemi: li vedevo ogni tanto seduti su una panchina e a volte ci si salutava dalla finestra. A volte bisticciavano, ma come tutti. Non mi sono accorta di nulla».”