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Roberto Cavallo: un tecnico per l'AMA dei rifiuti zero

roberto cavallo

Roberto Cavallo è l’uomo a cui pensa il MoVimento 5 Stelle per il ruolo di direttore generale di AMA. Nonostante l’assessora Paola Muraro avesse detto che l’amministrazione si sarebbe orientata verso una promozione interna (e si faceva il nome di Alessandro Muzi, poi “affossato” da Daniele Fortini che ne ha raccontato la sua comparsa nell’inchiesta di Mafia Capitale), dopo il commercialista Alessandro Solidoro, esperto soprattutto di problemi finanziari, il tecnico scelto dai grillini per risolvere il problema della monnezza nella Capitale è il consulente della Regione Piemonte per il piano dei rifiuti e collaboratore del programma televisivo Scala Mercalli su Raitre.

Roberto Cavallo: un tecnico per l’AMA dei rifiuti zero

Cavallo è laureato alla facoltà di Agraria dell’università di Torino e fondatore della cooperativa ERICA Soc. Coop., di cui è stato anche promosso amministratore delegato: è stato anche assessore all’ambiente della città di Alba. Cavallo ha 64 anni ed era già stato chiamato da Virginia Raggi per il rilancio della raccolta differenziata: ora sarà responsabile di AMA per tre mesi, fino a quando sarà pubblicato il bando pubblico che porterà alla scelta di un DG seguendo il percorso previsto dalla legge: in quel ruolo potrebbe anche essere successivamente riconfermato. Cavallo per Roma Capitale ha in mente l’elaborazione «di un modello di analisi per la comparazione economica dei sistemi di raccolta dei rifiuti urbani “stradale” e “domiciliare”». Quali sono le ricette che Cavallo proverà ad applicare a Roma? Scrive il Messaggero che i suoi interventi sono ricchi di riferimenti all’economia circolare,alla riduzione della produzione dei rifiuti, alla diffusione del porta a porta. Nel suo curriculum anche collaborazioni con il Consiglio d’Europa, molti incarichi all’estero, tra cui il ruolo di responsabile per il progetto della raccolta differenziata e gestione integrata dei rifiuti per il governo di El Salvador. Tutto cominciò nel 1997, a soli 27 anni,quando fu nominato assessore all’AmbientedelComune di Alba. Da giovedì – sempre che la Raggi non cambi idea – varcherà la porta della sede dell’Ama di via Calderon de la Barca.