Cultura e scienze

Roberto Burioni e Aldo Grasso: la lettera di lamentele di Dino Giarrusso al Corriere

roberto burioni dino giarrusso

Qualche giorno fa Aldo Grasso aveva dedicato la sua rubrica allo scontro (si fa per dire) tra il candidato M5S Dino Giarrusso e il professor Roberto Burioni, spolverando Leo Longanesi e il suo “buoni a nulla, capaci di tutto” chiaramente indirizzato all’ex Iena. Oggi Giarrusso replica al critico televisivo in una lunga lettera pubblicata sul Corriere della Sera. Grasso risponde molto puntualmente. Cosa scrive Giarrusso?

Caro direttore,
io non ho mai mai mai espresso posizioni No Vax. Il professor Burioni ha arbitrariamente estrapolato dal contesto un commento scritto otto mesi fa (otto mesi fa…chissà come mai Burioni lo ha tirato fuori proprio oggi!)e mi ha bollato come antiscientista senza avere idea del mio percorso di studi (laurea,docenza universitaria,etc) né del mio pensiero in materia. Ho risposto educatamente che volevo «confrontarmi», cioè rendergli note le mie posizioni sui vaccini che lui ignora, e che sono le stesse del dottor Silvestri, definite da Burioni «ragionevolissime».

Ma al professore evidentemente non interessa conoscere ciò di cui scrive (alla faccia della «competenza»), ma sparacchiare nel mucchio. Così anziché ascoltare mi ha risposto ostentando la consueta arroganza. I suoi biliosi fan sui social si sono scatenati in una spirale d’odio definendomi fra l’altro «merda» e «carcinoma». Quest’ultimo epiteto, per dolorose ragioni personali che le risparmio, non mi ha fatto dormire per duenotti.

Ora, sperando di non togliere ulteriormente il sonno a Giarrusso, c’è la necessità di rivedere alla moviola l’accaduto. Questo è il commento di Dino Giarrusso che il professor Burioni ha ripreso sui suoi spazi social:

dino giarrusso roberto burioni

Ora Giarrusso, visto che cita il dottor Silvestri, dovrebbe andare dallo stesso Silvestri e chiedergli cosa c’è che non va in questo commento. Silvestri gli confermerà in primo luogo che questo è uno degli argomenti preferiti dei no-vax (Giarrusso ha quindi citato uno degli argomenti preferiti dei no-vax; non è antivaccinista, ma…) e poi gli confermerà in secondo luogo quello che, come Iena, avrebbe dovuto aver capito da solo:

La discussione, tra persone serie, dovrebbe essere già finita qui. Ma siccome Giarrusso è uno che qualche tempo fa augurava a Federica Angeli un buon lavoro in Parlamento, sottintendendo che si sarebbe candidata nel PD, salvo poi candidarsi lui con il MoVimento 5 Stelle, allora è ovvio che la sua lettera continui:

A questo vergognoso linciaggio, nato dal NULLA, lo scienziato Burioni assisteva compiaciuto senza aver nulla da dire. Poi Aldo Grasso in prima pagina sul Corriere addirittura scrive un fondo in cui mi si accusa di ogni nefandezza (ignoranza, arroganza, incompetenza, etc) senza che — ripeto — io abbia mai espresso posizioni No Vax. E senza che il signor Grasso,che dovrebbe da giornalista almeno verificare le fonti, si sia preso la briga di chiamarmi, o almeno informarsi se davvero fossi un No Vax, che percorso formativo avessi,etc.

Nulla: si procede al mio linciaggio mediatico per qualcosa che non ho mai detto né pensato, e mi si dipinge per ciò che non sono. Mi auguro che con la stessa evidenza con cui il suo giornale ha contribuito al mio linciaggio, voglia render nota che tutto sono fuorché un No Vax o un incompetente. Sono uno studioso,vado orgoglioso del mio CV e non ho mai espresso un solo pensiero che giustifichi ciò che avete scritto. Mai.

Ora, appurato che Giarrusso non è antivaccinista ma… usa argomenti da incompetenti antivaccinisti, e guardato con una certa tenerezza la repulsione con cui Giarrusso osserva i linciaggi mediatici da ex inviato delle Iene, oltre ad aver notato che in nessun punto della lettera Giarrusso cita le frasi che ha detto e che Burioni ha riportato per difenderle (tutte e tre sono sicuramente delle coincidenze…), leggiamo la risposta di Aldo Grasso, che oggi vale il prezzo dell’abbonamento al Corriere per i prossimi due anni:

Francamente conosco poco il CV professionale di Dino Giarrusso (leggo che ha fatto molte aiuto regie ed è stato nominato membro a vita della giuria dei David di Donatello). So che prima ha rifiutato la candidatura offerta gli dal M5S perché riteneva più importante continuare il suo prezioso lavoro, ma poi ha cambiato subito idea.

Si definisce studioso, ma non ho trovato alcuna indicazione bibliografica. Conosco invece il suo metodo d’indagine, avendo visto alcuni suoi servizi nel programma Le Iene. È un metodo che mi spaventa, che assomiglia molto,quello sì, al linciaggio. Il mio pezzo, dove non uso mai l’espressione No Vax, si soffermava sulla esemplare risposta del professor Burioni solo per tessere l’elogio della competenza (e della cultura). La frase finale, infatti, non riguarda la persona di Dino Giarrusso ma, secondo il genere dei «contes moraux» (il «fondo» è altra cosa), parla di tutti noi.

Leggi sull’argomento: Il fantastico show di Dino Giarrusso a Otto e Mezzo