Opinioni

Rialto: la sede del Comitato Acqua pubblica sgomberata

rialto sant'ambrogio

Nuovo sgombero per il Rialto, lo spazio occupato che si trova a Portico d’Ottavia, in via Sant’Ambrogio. L’edificio occupato ospita anche la sede romana del Comitato Acqua Pubblica e il Forum ambientalista. “I vigili urbani urbani hanno messo i sigilli a tutto, l’ordine di sgombero è partito dal Campidoglio”, dicono gli attivisti che hanno indetto una conferenza stampa. L’assessore al Bilancio e Patrimonio di Roma Capitale, Andrea Mazzillo in merito allo sgombero ha spiegato che “si tratta di un’attività già programmata da tempo dal dipartimento competente per riacquisire al patrimonio comunale un bene necessario allo svolgimento delle attività istituzionali del Municipio e ridurre quindi i fitti passivi a carico di quest’ultimo. L’amministrazione si è comunque immediatamente attivata – ha assicurato l’assessore – per individuare una collocazione alternativa a favore delle associazioni che operavano all’interno dell’immobile, in considerazione dell’importante attività di interesse pubblico e sociale svolta in particolare sui temi dell’acqua pubblica e dell’ambiente”.
rialto sant'ambrogio
“Domani verrà sottoposta all’approvazione della Giunta Capitolina una memoria che, sostanzialmente, recepisce l’ordine del giorno approvato all’unanimità dall’Assemblea Capitolina lo scorso 9 febbraio. Sulla base del provvedimento che verrà approvato, daremo mandato agli uffici di sospendere i provvedimenti di rilascio degli immobili dati in concessione per attività senza fine di lucro, nelle more dell’approvazione del nuovo Regolamento sulle concessioni attualmente in discussione presso la competente commissione Patrimonio di Roma Capitale”, ha poi concluso. Sulla pagina FB Roma Comune c’è un comunicato del Forum Acqua Pubblica:

Nessun contatto ci è stato con l’amministrazione Raggi, nonostante le parole dell’assessore Mazzillo a cui chiediamo un incontro immediato. Sono mesi che insieme il Forum dell’Acqua, insieme alla rete Decide Roma e a decine di associazioni, si è battuto per trovare una soluzione alla vicenda del patrimonio del Comune di Roma e del riordino delle concessioni, chiedendo il riconoscimento del valore sociale delle nostre attività in questi spazi, che – come l’acqua – non possono essere messi a profitto.
La mozione approvata all’unanimità la scorsa settimana dall’Assemblea Capitolina deve trovare immediata applicazione, con una delibera di Giunta che blocchi gli sgomberi di tutti gli spazi e che restituisca il Rialto a coloro che ne hanno avuto cura in questi anni.
Giù le mani dalla città solidale!