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La Repubblica Ceca mette al bando il simbolo della Z come manifestazione di supporto a Putin

@neXt quotidiano|

z russia putin

La Z, divenuto ormai simbolo dell’invasione russa in Ucraina e del supporto s Vladimir Putin, verrà bandita dalla Repubblica Ceca, alla stregua della svastica nazista. Lo riporta il giornale Seznam Zpravy, spiegando che l’esibizione di quel simbolo nel Paese verrà considerato “un reato contro la pace”. Sanzioni sono previste per i trasgressori. “Non esiste un elenco di simboli proibiti nel nostro ordinamento, ma il contesto è sempre importante. Le autorità che conducono procedimenti penali non perseguono i simboli o le lettere in sé, ma azioni e intenzioni specifiche”, ha spiegato il portavoce del ministero dell’Interno ceco Gana Mala, aggiungendo che l’uso del simbolo Z può esprimere un sostegno alla guerra, che è un crimine contro la pace.

La Repubblica Ceca mette al bando il simbolo della Z come manifestazione di supporto a Putin

“Z” sta per “Zapad”, “ovest”, mentre “V” per “Vestok”, “est”. Si trattava di un modo per “differenziare” le truppe durante le esercitazioni al confine, poi sfociate in una guerra sanguinosa. Una seconda chiave di lettura ancor più nazionalista potrebbe essere che la “Z” stia per “Za pobedy”, che vuol dire “per la vittoria”. Adesso però in molti si sono appropriati di questo simbolo per dimostrare il proprio supporto all’esercito russo. L’ultimo in ordine di tempo ad utilizzarla è stato il ginnasta russo Ivan Kuliak, salito sul gradino più basso del podio ai mondiali di Doha, dove ha potuto mostrare fiero il suo appoggio alla guerra. Ma non è il solo: all’ombra del Cremlino si moltiplicano i veicoli che recano la lettera sulle fiancate o sul lunotto posteriore, durante una manifestazione a Karachay-Cherkessia alcune auto si sono disposte in modo che viste dall’alto formassero una “Z”