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Red Ronnie è stato minacciato dall'ISIS?

Red Ronnie sa troppe cose sui misteri e le cospirazioni globali. C’era quindi da aspettarselo che prima o poi qualcuno lo avrebbe minacciato.Ed infatti è successo. Lunedì, durante un’intervista concessa a Radio Cusano Campus Red ha raccontato delle drammatiche minacce ricevute da questo account Twitter che inneggiava ad Allah. Ma a Red Ronnie non la si fa, lui lo sa che siamo stati noi ad inventare l’ISIS ed ecco che stamattina per spiegarci cosa voleva dire ha organizzato un live su Facebook.

Io minacciato dall’ISIS ?!? Attacci J Ax e Fedez ?!? Su tutti i giornali c’è questa news. Ecco cos’è successo
Posted by Red Ronnie on Friday, 20 November 2015

Le minacce degli islamici contro Red Ronnie

Durante una diretta per festeggiare i quarant’anni di Amnesty International, un account “creato ad hoc per seguire la trasmissione” che ha lasciato alcuni commenti dicendo “Allah vi ascolta” e definendo Red Ronnie un peccatore. Tutto qui? Sì. Ma Red ha rassicurato gli ascoltatori dicendo che non ha paura nemmeno dell’ISIS. Perché il Califfato è solo uno strumento creato per diffondere la paura e tenere “la gente sottomessa“, un po’ come l’AIDS è stato usato per diffondere la paura del sesso, la paura della droga oppure la paura delle stragi del sabato sera. L’intervistatore cerca di riportare la conversazione su un terreno più agevole per Red, che ne pensa del fatto che l’ISIS in un certo senso ha voluto colpire anche la musica, con l’assalto al Bataclan? Per Red Ronnie nemmeno questa è una novità, perché la musica è da tempo che è sotto attacco, ad esempio quando è stato ucciso John Lennon oppure quando hanno ammazzato Jimi Hendrix (LOL WUT?) perché quando dopo il Live Aid i musicisti hanno iniziato ad alzare la testa chiedendo la cancellazione del debito l’Occidente ha destabilizzato la musica creando falsi idoli, più stupidi. Gente che non è in grado di combattere battaglie sociali, come J Ax o Fedez che pensano solo a liberalizzare la marijuana.
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La versione di Red Ronnie

Dal momento che molti giornali hanno dato la notizia del neurodelirio di Red, il popolare conduttore ha deciso di dare la sua versione dei fatti, con una nuova diretta che ovviamente ora tutti i giornali si appresteranno a sviscerare. Ce n’era bisogno? Probabilmente no perché ascoltando l’intervista a Radio Cusano Campus c’è poco spazio ai dubbi. Ma tant’è, perché quando uno si sente accerchiato e in pericolo deve pur sfogarsi in qualche modo. Ed ecco finalmente lo screenshot delle minacce dell’ISIS, che Red Ronnie ha prontamente denunziato a Twitter per minacce.
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Finita qui? No, perché il giorno dopo Red rilascia l’intervista di cui sopra, sulla quale c’è davvero ben poco da interpretare ma Red ci tiene così tanto a fare l’esegesi di quello che dice che ci propone una mezz’ora buona di cogitazioni sulle società occulte, sui concerti annullati e su come i musicisti siano alla ricerca di visibilità. Il tutto continuando a riferirsi ai due intervistatori (maschi) di Radio Cusano Campus come “l’intervistatrice”. E che dire di quando ci spiega che i terroristi hanno scelto di colpire il concerto degli Eagles of Death Metal perché avevano “disatteso ad un invito di Roger Waters di boicottare Israele“. I terroristi hanno attaccato le tre cose che contano: cibo, calcio (OPPIO DEI POPOLI) e musica! Ma perché ha attaccato Fedez e J Ax? Perché chi si fa di droga (le famose siringhe di marijuana) non è in grado di lavorare e deve diventare un invalido e poi tocca a noi lavoratori pagargli il sussidio. Dove è stata legalizzata la marijuana, spiega Red, è stato un disastro. Ma non è solo la droga che va eliminata, tutte le cose che fanno male – spiega – vanno tolte: il fumo, l’alcool, il gioco d’azzardo e le frequenze (oltre naturalmente alle medicine e ai vaccini).
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