Politica

Reddito di cittadinanza, Durigon: "Giusto che un laureato accetti posto da cameriere"

Asia Buconi|

claudio durigon

Il sottosegretario al Lavoro e alle politiche sociali Claudio Durigon si è espresso sul tema caldissimo del Reddito di Cittadinanza, fortemente ridimensionato dalla Manovra approdata oggi in Aula dopo il passaggio in Commissione Bilancio. Mentre l’opposizione, M5S in testa, ha accusato Meloni di voler fare una vera e propria guerra ai poveri, Durigon ha chiarito ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24 i motivi delle modifiche al sussidio.

Claudio Durigon sulle modifiche al rdc: “Giusto che un laureato accetti un posto da cameriere”

Esprimendosi sugli interventi al reddito di cittadinanza presenti in Manovra, il leghista Claudio Durigon ha detto:

L’offerta congrua che abbiamo in mente prevede che qualsiasi persona, anche laureata, se gli offrono un posto per andare a fare anche il cameriere, casomai vicino casa, è giusto che la accetti, perché se uno prende dei soldi pubblici non credo che possa essere schizzinoso sull’offerta di lavoro.

Il criterio della territorialità resta, anche perché una persona non può andare a Trieste per due giorni se è di Napoli, tranquillizzerei Conte. Il governo punta a ‘portare a casa’ nella seconda metà di gennaio un decreto che toccherà il reddito di cittadinanza.

Se l’offerta è comunque sia nei limiti temporali, che vicino casa, il percettore dovrà accettare qualsiasi tipologia di offerta di lavoro, questo sarà sicuramente un tema che entrerà nel nostro decreto. Dopodiché tante cose entreranno, dalla formazione al matching per poter dare ai percettori delle risposte ed una funzionalità diversa.

Manovra, Conte dopo le modifiche al rdc: “Follia pura”

Proprio ieri, a seguito del forte ridimensionamento del Reddito di Cittadinanza contenuto in Manovra, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte aveva detto all’arrivo all’assemblea nazionale Coldiretti:

Hanno fatto saltare il concetto di congruità, fondamentale per tutelare la dignità del lavoro e degli studi. Dire che i più indigenti devono accettare qualsiasi proposta significa distruggere l’ascensore sociale, riguarda tutti e siamo alla follia pura. Inoltre in Italia coloro che non hanno completato il percorso scolastico non potranno prendere il reddito per punizione almeno finché non avranno completato il ciclo scolastico. Negli altri paesi invece i medesimi soggetti vengono finanziati proprio per completare gli studi.