Economia

Il ravvedimento dell’IMU e l’IVA ridotta sugli assorbenti biodegradabili nella manovra 2020

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La Legge di Bilancio 2020 accoglie due modifiche mentre potrebbe accelerare il suo percorso, ora al Senato: la fiducia sarebbe necessaria se si dovesse profilare il rischio di non effettuare un esame completo da parte dei due rami del Parlamento o di arrivare pericolosamente vicini alla soglia del 31 dicembre quando scatta l’esercizio provvisorio. La situazione è resa ancora più complicata dall’ingorgo di tre decreti legge: sisma (approvato ieri dalla Camera, ora passa al Senato), scuola e clima.

Due gli “scatti” di ieri. Il primo è l’intesa sulla riduzione dell’Iva sugli assorbenti femminili: si ridurrà dal 22 al 5%, ma solo per i prodotti compostabili e biodegradabili. Cruciale l’incontro tra le sette parlamentari guidate da Laura Boldrini e il ministro dell’Economia Gualtieri di mercoledì sera. L’emendamento, che riguarderà solo i prodotti femminili, sarà concordato da governo e relatore e sarà subito firmato dalle 32 parlamentari dell’intergruppo donne, trasversale a tutti partiti.

«Dopo anni di battaglie, un primo importante risultato che apre finalmente un varco su un tema che interessa milioni di ragazze e di donne». L’altra questione riguarda l’estensione dell’istituto del ravvedimento operoso anche a tutte le tasse locali comprese l’Imu e la Tasi.

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Il ravvedimento dell’IMU nella legge di bilancio 2020 (La Repubblica, 29 novembre 2019)

Il ravvedimento operoso, in vigore da una ventina di anni, consente a chi non ha pagato per vari motivi di autodenunciarsi e mettersi in regola pagando l’intero ammontare e gli interessi, ottenendo uno sconto sulle sanzioni. Fino ad oggi l’utilizzo per i tributi locali era assai circoscritto e con tempi limitati. L’emendamento, proposto da Forza Italia ma accolto con voto unanime, approvato ieri permette invece di allungare i tempi e aiutare i ritardatari

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