Cultura e scienze

Così Raiuno diventa Telesalvini

roberto poletti matteo salvini 1

Non solo Roberto Poletti. L’ex direttore di RadioPadania e biografo di Salvini arriverà a breve alla conduzione di Unomattina ma, spiega oggi Giovanna Vitale su Repubblica, l’intuizione portata avanti da Salvini, pronta a brillare sotto il solleone, è quella di impadronirsi dell’intera programmazione, così da garantire alla narrazione sovranista una copertura full time. Puntando, in particolare, sulle trasmissioni pop, quelle a metà tra intrattenimento e informazione: i cosiddetti “contenitori”, da Unomattina alla Vita in diretta, campioni d’ascolto e vero motore del consenso.

Così Raiuno diventa Telesalvini

Insomma, Salvini sta costruendo il consenso a viale Mazzini non puntando sulle trasmissioni politiche, ma su quelle di intrattenimento. Una strategia che non sembra nuovissima, a dirla tutta, visto che la stessa cosa ha fatto Berlusconi ogni volta che vinceva le elezioni (e ciò non gli ha impedito di perdere quelle successive. Intanto Repubblica racconta anche di un botta e risposta tra Poletti e un cittadino extracomunitario che risale a qualche anno fa: un extracomunitario chiama la radio e dice di avercela col Carroccio «perché non rispetta gli immigrati». Risposta del giornalista Mediaset destinato a restare a Unomattina anche nella stagione invernale: «Ti posso dire una cosa? A naso mi stai sui coglioni».

roberto poletti enrico mentana

L’occupazione della Rai quindi è pronta e saranno i palinsesti estivi a descriverla:

Capo-autore resterà un altro sovranista doc, Marco Ventura, che è anche portavoce di Foa: doppio incarico che non intende mollare. Ad affiancarlo sarà Alessandro Banfi, ex del Biscione chiamato da Ventura, che però è in pensione e sta incontrando qualche problema. In squadra pure Paola Bacchiddu, ex portavoce della Lista Tsipras ormai convertita al verbo salviniano. Neanche il tempo del Tg1 flash che toccherà a un’altra osservante di recentissimo conio officiare il credo leghista: dalle 10,30 alle 11,30 Monica Marangoni, moglie di Cristiano Ceresani, capo di gabinetto del ministro alla Famiglia Fontana, condurrà Tuttochiaro, talk sulla salute.

Seguita dopo il notiziario delle 13,30 dall’ultimo salito sul carro dei vincitori: PierLuigi Diaco presidierà il primo pomeriggio col varietà dei sentimenti Io e te, insieme a Sandra Milo (pure lei convertita) e la comica di Zelig Valeria Graci. Perché questo è il bello: gran parte degli autori e dei “nuovi” volti provengono dalla scuderia avversaria. E nemmeno il programma successivo sfugge alla morsa sovranista: sebbene il timone de La vita in diretta venga retto da Beppe Convertini, considerato in quota 5S, capo del progetto è un fedelissimo del ministro dell’Interno. Quel Casimiro Lieto che per anni ha curato i programmi di Elisa Isoardi e che lui voleva alla vicedirezione di Rai1. Deciderà scaletta e ospiti, difficile che possa tradire l’amico vicepremier.

Intanto ieri Enrico Mentana ha difeso Poletti sostenendo che ci sono altri 200 da licenziare prima di lui. Stranamente, non ha fatto nomi. E… sì, “stranamente” è ironico.

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