Economia

Quel gran genio del ministro Schaeuble

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Quel simpatico misantropo di Wolfgang Schaeuble ieri ha voluto dare i suoi due cent di controproposta al piano Tsipras. Nessuno vuole scomodare paragoni come quello della pistola sul tavolo: si tratta evidentemente di un kalashnikov. Giusto però per far sapere al contadino Renzi e ai suoi seguaci come è buono il formaggio con le pere di Berlino, vale la pena leggere quale sarebbe l’ideina del ministro delle Finanze di Angela Merkel per farla finita una volta per tutte con quei pezzenti dei greci. Anche perché, e questo è un vero peccato, i giornali italiani dedicano poche righe all’ideona, raccontata solo nelle cronache di ieri e data per “smentita” all’interno di un frame di guerra tra la cancelliera e il suo ministro.
 
QUEL GRAN GENIO DEL MINISTRO SCHAEUBLE
La rivelazione è arrivata dal Frankfurter Allgemeine Zeitung, mentre era in corso la riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles. Fonti comunitarie hanno confermato l’esistenza di un piano tedesco in questo senso ma fonti del governo greco hanno fatto sapere che l’ipotesi di Grexit temporanea non era stata affrontata nel corso della riunione dell’Eurogruppo. Questo per un motivo semplice: era stata inviata soltanto ad alcuni. E sempre per questo motivo il documento era trapelato in lingua inglese. C’è da aggiungere che la proposta non sarebbe un “colpo di testa” del ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble. “Quello che fa Schaeuble è stato concordato con la cancelliera (Angela Merkel). Tutto quello che ha detto o fatto – ha riferito una fonte del ministero delle Finanze teutonico citata da Dow Jones – è stato in coordinamento con la cancelleria”. Peraltro, se non è stata una proposta ufficiale poco ci manca. Sempre secondo l’agenzia Usa, il documento, che è di una singola pagina, sarebbe stato inviato dal segretario di Stato tedesco Thomas Steffen ad alcuni Paesi dell’area euro e istituzioni comunitarie. Ma cosa dice la “modesta proposta”, che somiglia alla “Modesta proposta” di Jonathan Swift per risolvere di mangiare i bambini dei poveri per sfamare i ricchi?
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Intanto c’è da segnalare che non si tratta di una proposta o/o ma di una proposta e/e. Schaeuble propone di costringere Atene a trasferire asset per 50 miliardi di euro ad un fondo con sede in Lussemburgo per poi vendere gli asset per permettere alla Grecia di ripagare il prestito triennale.
 
L’ESPULSIONE A TEMPO DELLA GRECIA DALL’EURO
In secondo luogo, sempre per far stare tranquilli i creditori, la Grecia dovrebbe uscire per cinque anni dalla zona euro, con una possibile ristrutturazione del debito al Club di Parigi e uscendo così dalla giurisdizione dell’articolo 125 del trattato di Lisbona, l’articolo a cui si riferiva Schaeuble quando ripeteva che una ristrutturazione del debito era impossibile visti i trattati europei. L’espulsione a tempo sarebbe accompagnata da aiuti umanitari dell’Unione Europea.


Oggi i giornali italiani raccontano di una guerra interna tra Merkel e Schaeuble, con la prima dipinta tra i difensori della Grecia e il secondo falco irrimediabile. Una ricostruzione che cozza con il fatto che la posizione espressa dal ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, durante l’Eurogruppo a Bruxelles e quella su una eventuale Grexit temporanea è stata invece concordata con la cancelliera Angela Merkel, come riportato da Dow Jones e Ansa. Da segnalare anche che Yanis Varoufakis ha ritwittato la “modesta proposta” di Schaeuble su Twitter chiedendo di confrontare quanto scritto con quanto sostenuto da lui ieri sul Guardian. E cioè che la Germania vuole la Grexit per ricordare alla Francia chi comanda. E questo è tutto, gente. Anzi no. Manca ancora qualcosa. Voi siete sicuri sicuri che è con persone de genere che si sacralizzano i valori europei, sì?