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Prova a chiamare la madre dopo il terremoto nelle Marche e scopre che è morta da settimane

neXt quotidiano|

Terremoto Marche

L’ennesimo dramma della solitudine. Quello di persone anziane lasciate sole dai figli e nel disinteresse dei parenti più prossimi. Un’altra macabra scoperta, con un corpo in decomposizione da diverse settimane (si parla di quasi 2 mesi dal decesso, ma la datazione arriverà solo in seguito all’autopsia), è arrivata dopo il terremoto che ha colpito nella giornata di ieri le Marche. E i figli si sono allarmati solo dopo una serie di telefonate andate a vuoto per accertarsi che la loro madre stesse bene dopo il sisma, dopo quella scossa di magnitudo 5.7 avvertita ieri mattina alle 7.07. La donna non poteva rispondere, perché era morta. Da tantissimo tempo.

Terremoto Marche, scoperta una donna morta da quasi due mesi

L’anziana, 78 anni, era originaria di Vallo della Lucania (in provincia di Salerno) ma viveva ad Ancona da diversi anni. Da sola, in quell’appartamento a pochi passi da piazza Ugo Bassi, in via della Restaurazione. Con la figlia i rapporti si erano congelati diverso tempo prima a causa di divergenze e discussioni. Pochissime telefonate che hanno provocato questo dramma della solitudine. Fino alla giornata di ieri, fino alla scossa di terremoto a largo di Pesaro e percepita in buona parte del Centro Italia.

Perché la figlia aveva deciso di digitare sul proprio telefono il numero di casa di sua madre per accertarsi del suo stato di salute dopo il sisma. Ma il telefono è suonato a vuoto. Ripetutamente. La donna non poteva rispondere. Il suo corpo – trovato dai Vigili del Fuoco, coadiuvati dalla Polizia, dopo la denuncia della figlia – senza vita è stato trovato proprio in quell’abitazione. Era in avanzato stato di decomposizione e, secondo i primi rilievi, il decesso risale a diverse settimane fa. Forse quasi due mesi. E ad agosto la stessa 78enne era stata protagonista di un qualcosa di analogo: nessuna risposta, poi l’arrivo dei vigili del fuoco e del personale del 118. Quella volta, però, venne trovata viva e vegeta.

(FOTO IPP/MIPA)