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Terremoto di magnitudo 5.7 nelle Marche: scuole chiuse e tratti ferroviari sospesi

Asia Buconi|

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Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 7.07 dall’Ingv in provincia di Pesaro Urbino. La magnitudo provvisoria, secondo quanto riferisce l’Ingv via twitter, è 5,7 e l’epicentro sarebbe sulla costa marchigiana a una profondità di 8 km. Al momento non sono arrivate alla sala operativa del comando dei vigili del fuoco richieste di soccorso né segnalazioni di danni dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 5.7 registrata alle ore 7.07 sulla Costa Adriatica marchigiana.

Altre scosse di terremoto, la più forte delle quali di magnitudo 4, sono state registrate dall’Ingv sulla costa in provincia di Pesaro Urbino dopo la forte scossa delle ore 7.07 di magnitudo 5.7. Un’altra scossa, di magnitudo 4, è stata registrata alle ore 7.12, una di magnitudo 3,1 alle ore 7.15, una di magnitudo 3.4 alle ore 7.16, una di magnitudo 3.6 alle 7.19 e una di magnitudo 2.5 alle ore 7.23.

Terremoto sulla costa marchigiana: scuole chiuse e tratti ferroviari sospesi

La Sala Situazione Italia della Protezione civile è in contatto con le strutture di Protezione Civile sul territorio dopo la forte scossa registrata stamattina sulla costa marchigiana. Verifiche sono in corso.
“Scossa di terremoto molto forte. Sono a Bruxelles. Ma in attesa di capire meglio la situazione e fare tutti i controlli, le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse”, ha scritto su Fb il sindaco di Pesaro Matteo Ricci. In precedenza, in un altro post, aveva sottolineato che “al momento non risultano danni”.

“Si è verificata una forte scossa di terremoto alle 7.07 al largo della costa tra Pesaro e Fano, seguita da un’altra di minore intensità. Stiamo verificando le conseguenze sui territori, vi terremo aggiornati. Mi sono sentito con il capodipartimento della Protezione Civile Curcio e in via cautelativa per il controllo degli edifici scolastici si invitano i Comuni delle Province di Ancona e di Pesaro e Urbino a chiudere le scuole di ogni ordine e grado”, le parole in un post su Fb del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Sulla linea Bologna – Pescara, il traffico ferroviario è sospeso in via precauzionale tra Rimini e Varano per consentire la verifica dello stato della linea a seguito della scossa di terremoto. Lo comunica Rfi sul sito web nelle informazioni sulla mobilità. Il traffico è sospeso anche sulla linea Fabriano – Ancona tra Falconara e Jesi e sulla linea Rimini – Ravenna tra Gatteo e Cesenatico. È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli alla linea.