Opinioni

E Povia ride per le molotov contro un albergo

In mattinata si è diffusa la notizia di un lancio di molotov contro l’hotel Eureka di Vobarno che ha creato seri danni all’attività di Valerio Ponchiardi, il quale ha denunciato che nei giorni scorsi si era parlato dell’utilizzo della sua struttura per ospitare 35 profughi, anche se la prefettura di Brescia ha precisato che ancora non c’era nulla di deciso a riguardo. L’intelligentissimo Giuseppe Povia sulla sua pagina Facebook ha pubblicamente elogiato l’atto criminale sostenendo che a farlo erano stati dei “patrioti” e approfittando del tutto per pubblicizzare il suo ultimo CD e il suo prossimo concerto.
giuseppe povia

Ciao a chi mi legge e mi saluta con un..clic!!
HO SORRISO..PERCHÈ LO HANNO FATTO SENZA GENTE DENTRO.
Ma io dico, ci sono un sacco di persone promettenti che potrebbero diventare presidenti del consiglio e restano senza lavoro? Per esempio leggete di questi patrioti che a loro modo difendono il popolo italiano in via di estinzione. Non è razzismo eh..È una richiesta di regolamentare l’immigrazione ;D;D;D Nel disco NuovoContrordineMondiale c’è un brano AL SUD che parla della colonizzazione che il nord fece ai danni del Sud attraverso l’unità d’Italia, costringendo ad emigrare la gente. Oggi accade la stessa cosa tra Nord-Europa e Sud-Europa. Ordinalo a giuseppepovia@vodafone.it 1Cd 15€ 2Cd20€. A stasera in concerto a MUGGIA (Trieste) ore 21 Porto S.Rocco

Inutile che qualcuno nei commenti gli abbia fatto notare l’ovvio, ovvero che bruciare un albergo di proprietà di italiani non è il massimo del patriottismo: “Quindi, Giusè, fammi capire: ti fa ridere il fatto che abbiano bruciato l’attività ITALIANA di un impreditore ITALIANO che (presumo) dà lavoro ad altri ITALIANI? Mi sa che stavolta devo rimandarti a settembre perché la sufficienza in patriottismo non la prendi mica eh“. Povia è fatto così. Male.