Politica

Ponte sullo stretto, Salvini: "Gli uccelli non ci sbatteranno contro, non sono scemi" | VIDEO

Asia Buconi|

salvini ponte sullo stretto

Ospite all’assemblea di Alis, gli Stati Generali del Trasporto e della Logistica, il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega Matteo Salvini è tornato a parlare di Ponte sullo Stretto, progetto rilanciato più e più volte sin dalla campagna elettorale della scorsa estate e da sempre uno dei cavalli di battaglia del Centrodestra.

Ieri, replicando alle perplessità e ai timori sollevati da alcuni in merito all’impatto dell’opera sulla fauna locale, il segretario del Carroccio ha risposto durante un dibattito moderato da Bruno Vespa: “Adesso qualcuno ha detto che il ponte sullo stretto di Messina potrebbe causare problemi agli uccelli che ci andrebbero a sbattere, ma gli uccelli non sono scemi, voleranno evitandolo”.

Ponte sullo stretto, Salvini rassicura pure sulle trote. AVS: “Non può averlo detto davvero, siamo sconcertati”

Le rassicurazioni di Salvini, oltre che agli uccelli, sono poi state rivolte pure alle trote: “C’è un ponte in Sardegna chiuso da mesi che va abbattuto e ricostruito in sede, ma è tutto bloccato perché nel torrente ci sono le trote. Ma le trote sono intelligenti, si sposteranno di qualche metro”, ha fatto notare il ministro. Che dunque, oltre che ornitologo, si è dimostrato pure un preparatissimo esperto di ittologia.

“Il Governo si faccia carico di restituire serietà al Dicastero, non può essere, non è possibile che abbia davvero detto quelle parole, siamo sconcertati”, questo il commento dell’esponente di Alleanza Verdi-Sinistra Eleonora Evi in merito alle parole di Salvini su uccelli e trote.

Dopo la parentesi dedicata agli animali, il leader della Lega ha dichiarato che i lavori di realizzazione del Ponte sullo stretto inizieranno “da qui a due anni”, anche se sarà difficile “completarli nei prossimi cinque”. La volontà di Salvini è di chiedere un cofinanziamento europeo in occasione del vertice dei ministri dei Trasporti a Bruxelles previsto per il prossimo 5 dicembre, un punto su cui “la Regione Sicilia è d’accordo, la Regione Calabria è d’accordo”, ha confermato il segretario leghista.