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Il poliziotto che adesca una 16enne

cittadina finlandese

Un poliziotto nato nel 1984 è stato arrestato con l’accusa di realizzazione ed esibizione di spettacoli pedopornografici e produzione e cessione di materiale pedopornografico (che girava ad altri uomini). La protagonista delle immagini era una ragazzina di 16 anni. La storia la racconta oggi Repubblica Roma:

Gli episodi contestati risalgono al 2017 e 2018, la vittima aveva 16 anni. E, come hanno dimostrato le indagini, le cose tra i due andavano avanti da un po’: lui l’aveva adescata quando lei aveva poco più di 14 anni. La ragazzina, studentessa, viveva una situazione complicata: genitori divorziati e mamma lontana, lei viveva con il papà il quale, però, lavora molto. E forse per questo per lungo tempo non si è accorto di nulla. O forse non ha dato peso agli atteggiamenti strani della sua piccola. Soltanto all’inizio dell’anno ha realizzato che dietro i comportamenti insoliti della figlia si nascondeva qualcosa.

Ha prima provato ad affrontare con lei la questione: ma la figlia si rifiutava di parlare, voleva difendere l’uomo con il quale riteneva di avere una relazione. Solo a quel punto, ha deciso di sequestrarle il cellulare: quello che ha trovato non lasciava dubbi. L’uomo si è così deciso ad andare a denunciare, consegnando anche il telefono della figlia. Nonostante le raccomandazioni del poliziotto di cancellare tutto, infatti, l’adolescente aveva ancora qualcosa salvato.

Il procuratore aggiunto Maria Monteleone e i pm Stefano Pizza e Pantaleo Polifemo hanno fatto arrestare l’uomo. Nell’ordinanza con la quale il gip ha disposto l’arresto, sono citati diversi locali “per soli adulti” frequentati dai due: da San Giovanni a Prato Fiorito passando per la Cassia e Casal Palocco.

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