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Pio e Amedeo punzecchiano Fedez per la “censura Rai”. E lui li zittisce | VIDEO

Durante i Seat Music Award Pio e Amedeo ricordano, ironicamente, la vicenda di Fedez sul palco del primo maggio. Il rapper ha subito risposto in una delle sue Instagram stories

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Pio e Amedeo, Fedez e il palco della Rai. Sembra un Deja Vu, invece è solo il post serata dei Seat Music Aawards 2021. La manifestazione musicale andata in onda ieri sera su Rai 1, durante la quale diversi personaggi del mondo della musica e dello spettacolo hanno calcato il palco dell’Arena di Verona. Qualcuno ha ritirato premi per la stagione passata, altri hanno lanciato i format che andranno in onda sulla televisione pubblica nel corso del prossimo anno.

Una serata tranquilla, da Ligabue al nuovo grande nome della Rai Alessandro Cattelan passando per Marco Mengoni e Claudio Baglioni. Fino a Pio e Amedeo.

I comici pugliesi come sempre hanno messo in scena uno stand up ironico, a tratti dissacrante. Spesso non divertente. Durante il loro intervento hanno punzecchiato Fedez, ironizzando sulla vicenda che in occasione del primo maggio aveva scatenato grande fermento. “Nessuno che ci ha censurato, uno arriva in diretta e dice quello che pensa”, dice scherzando Amedeo. “Anche qualcun’altro avrebbe potuto fare così”, continua, “Ma fa parte del gioco” rilancia Pio e ancora “Federico, dai – riprende Amedeo – aumenta il traffico del web e si fa swipe up così vendo i prodotti”. Il riferimento tutt’altro che velato è al rapper.

Pio e Amedeo punzecchiano Fedez per la “censura Rai”. E lui li zittisce. La risposta

La gag non è passata inosservata, ed ecco che a pochi minuti di distanza arriva la risposta di Fedez. Chiaramente in una delle sue tante Instagram stories.

Fedez ripercorre i fatti di quel primo maggio sottolineando la linea un po’ ipocrita del servizio pubblico che ha permesso ai due comici foggiani di andare in onda, parlare di qualcuno ironicamente di qualcuno nonostante la sua assenza, e dunque senza quel contraddittorio che era stato  utilizzato come ragione della censura. E sottolinea come i “rivoluzionari” Pio e Amedeo alla fine siano stati un po’ troppo conformisti: “Stavo andando a nanna e mi hanno scritto “Pio e Amadeo t hanno dissato“… Figo, una delle cose più fighe viste in Rai, una grande installazione artistica. Nella rete in cui non vorrebbero che tu citassi i nomi dei politici perché non è presente il contraddittorio, ti ripulisci la coscienza ingaggiando due rivoluzionari anticonformisti, cercando di sputt…re l’avversario senza contraddittorio. Bravi tutti. Mi è piaciuto. Bravi Pio e Amedeo. Spero di diventare un giorno un anticonformista, un antisistema come voi. Domani incomincerò uscendo per la strada dando del ne*ro e del fr*cio a tutti per strappare un sacco di sorrisoni. Domani alle 10 apro il mio chioschetto di smalti senza il quale non riuscirei a dare da mangiare ai miei figli e mi inventerò qualche polemica per vendere i miei smaltini. Comunque sono un po’ deluso da Pio e Amedeo. Mi avete fatto questo atto rivoluzionario di sdoganare la parola ne*ro e fr*cio… Ma siete in diretta sulla Rai e una bella bestemmia non me la tiri? I ne..i e i fr..i ti rispondono con un sorriso, i cristiani nemmeno, sono obbligati a perdonarti. Un po’ arrugginiti, state perdendo lo smalto, se volete ve ne presto un pochino”