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“Un comunista in meno”, si dimette il consigliere del Carnevale storico di Ivrea che aveva esultato per la morte di Sassoli

Pino Esposito ha rinunciato al suo ruolo dopo le polemiche per il suo commento social (poi rimosso) contro il defunto Presidente del Parlamento Europeo

Pino Esposito

Il delirio dell’odio umano e politico che non si ferma neanche davanti alla morte. Negli ultimi giorni, dopo la notizia del decesso di David Sassoli, alcuni benpensanti hanno utilizzato i social per sfogare le proprie frustrazioni insultando l’appena defunto e compianto Presidente del Parlamento Europeo. Alcuni hanno rilanciato bufale sulla morte sopraggiunta a causa del vaccino, altri non hanno fermato il loro essere leoni da tastiere esultando (e sono stati denunciati). Uno di loro è una personalità molto nota nella comunità eporediese avendo ricoperto, fino a questa mattina, il ruolo di consigliere della Fondazione del Carnevale storico di Ivrea. Ma dopo quel suo commento (poi rimosso) su Facebook, Pino Esposito si è dimesso.

Pino Esposito, le dimissioni dopo aver esultato per la morte di Sassoli

“Un altro comunista in meno”, aveva scritto. Pubblicamente non ha rilasciato un comunicato di scuse e il suo profilo Facebook è rimasto silente. Di fatto, dunque, tutto si è consumato attraverso una sua fredda dichiarazione inserita nel comunicato stampa pubblicato oggi dalla Fondazione del Carnevale storico di Ivrea:

Mi rammarico per quanto accaduto e mi scuso con la cittadinanza e con i miei colleghi Consiglieri e il Presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea per un messaggio certamente non in linea con i valori del nostro Carnevale per i quali abbiamo continuato a lavorare con impegno e dedizione in tutti questi mesi. Per senso di responsabilità e per consentire alla Fondazione di proseguire serenamente e senza ombre quel percorso di rinnovamento che abbiamo cominciato insieme, preferisco fare un passo indietro e rimettere il mio mandato nelle mani del Sindaco Stefano Sertoli”.

Si rammarica con la cittadinanza e i colleghi perché il messaggio non era in linea con i valori del Carnevale di Ivrea. Nessun riferimento al fatto che quel suo commento (rimosso, ma già immortalato negli screenshot) fosse di una violenza dialettica tipica degli odiatori della rete. Insomma, nessuna scusa ai familiari di David Sassoli per quanto scritto. Il personaggio, dunque, prosegue dritto per la sua strada. Ma, almeno per il momento, ha perso quel suo ruolo all’interno della manifestazione simbolo della città di Ivrea.