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Pina Conrotto: la donna che ha sequestrato l’idraulico che non voleva farle la ricevuta

pina conrotto

Pina Conrotto è una donna di 75 anni che vive a Chieri e ieri è stata denunciata a piede libero dai carabinieri perché ha chiuso in casa un idraulico che era venuto a mettere a posto il suo boiler ma, a suo dire, si era rifiutato di farle la ricevuta fiscale. Le forze dell’ordine sono state chiamate dalla sorella, a cui aveva spiegato che avrebbe liberato l’uomo – chiuso a chiave nella sua abitazione – solo in presenza dei carabinieri. L’anziana lamentava anche il fatto che i lavori non fossero stati eseguiti in modo corretto.

Pina Conrotto: la donna che ha sequestrato l’idraulico che non voleva farle la ricevuta

L’impresa di Pina Conrotto, che ha detto di essere per la legalità e di aver agito così per senso di giustizia, è finita immortalata oggi nel Caffè di Massimo Gramellini sul Corriere della Sera:

Forse è una pazza, anzi sicuramente lo è. Perché soltanto una pazza, in Italia,poteva avere la forza di ribellarsi all’unico furto che si compie ogni giorno in migliaia di luoghi con il consenso rassegnato delle vittime. E solo una pazza poteva commettere un reato — chiudere a chiave in bagno un idraulico liquido, nel senso di amante della liquidità inconfessabile — e telefonare ai carabinieri affinché accorressero a darle manforte. I carabinieri sono accorsi, ma hanno denunciato lei: per sequestro di persona ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

pina conrotto idraulico ricevuta

Poiché la giustizia è una cosa, ma la legge un’altra — di solito un po’ più ingiusta — la sequestratrice sarà chiamata a risarcire il povero idraulico, che userà i suoi soldi per sdebitarsi coni l fisco. In sostanza lo Stato trasferirà all’idraulico la pensione della signora, frutto dei versamenti di una vita, per ritornarne in possesso subito dopo. Alla fine lo Stato sarà soddisfatto, l’idraulico pure e la pensionata pagherà per tutti, così la prossima volta impara. Potrà comunque sempre contare sul nostro affetto, talmente incondizionato da spingersi fino alla sottoscrizione di una colletta. Purché scaricabile.

Pina Conrotto, oggi in pensione, faceva la parrucchiera e nell’intervista che ha rilasciato all’edizione torinese di Repubblica ha detto che lei le fatture le ha sempre fatte: “L’ho chiuso in casa sì, ma perché avevamo litigato e lui mi aveva spinto e quasi dato uno schiaffo ( circostanza che l’artigiano smentisce) quando io gli avevo detto di andarsene e tornare solo quando avesse avuto gli scontrini. Io mi sono spaventata e sono uscita di casa chiudendolo dentro”.

La versione dell’idraulico

Il sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi ha detto di voler invitare la donna nel comune per farle avere un encomio: “Da presunta giustiziera a multata. La parabola dell’anziana di Chieri nel torinese è un po’ il simbolo di una giustizia invocata, sicuramente in modo sbagliato, ma che ha portato a risultati paradossali. Ed è per questo che il comune di Mazara del Vallo intende invitare per assegnare un encomio non al gesto ma all’anziana che voleva avere riconosciuti i suoi diritti”.

pina conrotto idraulico ricevuta 1

Intanto l’idraulico sequestrato ha dato la sua versione dei fatti, negando di aver colpito la donna e soprattutto di non volerle fare la ricevuta: “Assolutamene non è vero – si difende l’artigiano – La signora mi ha accusato di non aver fatto a dovere i lavori e io le ho spiegato che avrei fatto la fattura quando fosse tutto ultimato”, spiega l’uomo che è rimasto sequestrato per almeno 40 minuti in un alloggio al quinto piano di un palazzone in centro a Chieri.

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