Opinioni

Perché la Meloni non propone una legge per togliere i figli ai ladri?

Commentando con la grazia che le è propria la notizia della donna di etnia rom “beccata a rubare dentro un appartamento e rilasciata perché mamma” a Macerata chiedendo di toglierle i figli e non la “condanna”. La povera Giorgia Meloni, che è candidata sindaca di Roma, in primo luogo non sembra conoscere la differenza tra un arresto e una condanna: la donna, infatti, non è stata condannata: lo stesso Libero scrive che il processo proseguirà il 15 aprile, quindi non c’è sentenza e nemmeno condanna. Ma mica finiscono qui le corbellerie di Giorgia Meloni, che vorrebbe fare il sindaco di Roma ma non sembra conoscere molto bene le leggi italiane.
giorgia meloni
Quella dell’8 marzo 2001 infatti dà la possibilità anche in caso di condanna di differire la pena nei confronti di madre con prole fino a 3 anni, quella del 2011 allarga a sei anni (entrambe le leggi prevedono eccezioni). La Meloni dovrebbe saperlo, visto che si trovava in Parlamento quando alcune di queste leggi sono state discusse e approvate. Ma soprattutto: la Meloni è in parlamento dal 2006 ma in tutti questi anni non ha mai proposto una legge per togliere i figli alle madri condannate. E allora perché invece di lamentarsi su Facebook non propone una legge di questo tipo? Forse perché una legge del genere, che sarebbe diretta a tutti gli italiani e non solo ai cittadini di etnia rom, avrebbe qualche problemuccio di costituzionalità? Perché sarebbe una legge assurda e ingiusta? Oppure solo perché una cosa è strillare su facebook, al mercato e al bar e una cosa dovrebbe essere fare politica?
 
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