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Perché Domenico Massari ha ucciso Deborah Ballesio?

Massari accusava quindi (a torto) l’ex moglie di averlo in qualche modo fregato con il locale. Per questo ha deciso di ucciderla

Perché Domenico Massari ha ucciso Deborah Bellesio? Ieri l’assassino è arrivato davanti al carcere di Sanremo e ha sparato tre colpi al portone prima di essere arrestato e ci ha tenuto a far sapere di non essere pentito per l’omicidio della donna:  «Nessun rimorso per ciò che ho fatto, però sono dispiaciuto per avere ferito tre innocenti. Quando ho letto di avere colpito una bambina mi si è smossa la coscienza e ho deciso di consegnarmi».

Perché Domenico Massari ha ucciso Deborah Ballesio?

Il motivo di tanto odio va ricercato nella vicenda che comincia nel giugno 2013, quando durante un motoraduno lui ha conosciuto lei: racconta Repubblica che lei beveva una birra, lui si era avvicinato: «Alla tua».

Deborah aveva messo subito in chiaro le cose, «guarda che nella mia vita di ballerina faccio anche la spogliarellista», lui era rimasto in silenzio e l’aveva portata a prendere un gelato. Appena 10 giorni e Domenico si era trasferito a casa sua. Erano momenti felici, lui le aveva regalato un bracciale, si erano concessi due giorni in una Spa. Lo raccontano le amiche, lo racconta il legale che ha assistito Deborah in tutto il suo calvario, Francesco Legario, ma anche il diario che la stessa ragazza aveva iniziato a scrivere.

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Domenico Massari e Deborah Bellesio

A dicembre del 2013, sei mesi dopo essersi incontrati, Deborah e Mimmo si erano sposati. Ma le cose stavano già cambiando. Lui non voleva più che facesse la ballerina di lap dance, lo rendeva geloso. Le aveva proposto, piuttosto, di aprire un’attività. Per Deborah era una nuova avventura: proprietaria di un locale, il “Follia”, tutto suo.

E qui nasce il primo problema: come faceva Domenico Massari ad avere i trecentomila euro necessari per aprire il locale?

I trecentomila euro di Massari

Secondo il racconto delle cronache di queste ore Massari aveva piccoli precedenti per furto e spaccio. Marco Lignana su Repubblica parla di un lungo passato di narcotrafficante, mentre il Corriere dice solo che aveva accumulato soldi in Spagna. E aggiunge che con il locale  le cose sono andate subito male tra ritardi nell’apertura e clientela scarsa.

Tribolazioni economiche che hanno fatto franare il matrimonio e che hanno avviato lo stalking, registrato nelle carte portate in tribunale dall’avvocato di Deborah, Francesco Legario. Mimmo, gelosissimo, le requisisce i cellulari. Dopo una lite (fine 2014) mostra minacciosamente alla compagna una pistola, forse la stessa poi usata per ucciderla. In un’altra occasione insulta baristi e ballerine, rovescia un sacchetto zeppo di proiettili e intima: «Manda via tutti sennò faccio una strage».

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E qui nasce anche quel continuo rinfacciarle di averle dato lui i soldi, la bellezza di 300mila euro, per aprire il locale: «Lei mi ha tolto tutto». Massari accusava quindi (a torto) l’ex moglie di averlo fregato con il locale. Per questo ha deciso di ucciderla.

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