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Per Zaia non possiamo accogliere gli afghani perché “abbiamo i turisti”

Zaia era il leghista buono ma superata (???) l’emergenza sanitaria, torna il copione del Carroccio anche in Veneto: strizza l’occhio a BoJo e da la colpa all’Europa

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Zaia chiude le porte del Veneto ai profughi afghani, i corridoi umanitari che in questi giorni stanno aiutando i cittadini ad arrivare da Kabul a terre senza guerra non interesseranno la regione del leghista “buono”. Il presidente ha messo subito le cose in chiaro e in buona sostanza ha spiegato che per quanto ci siano situazioni in cui intervenire, va altresì sottolineato che i turisti in questo momento sono tanti in regione e quindi aprire le porte sarebbe impossibile. “Sull’ospitalità a profughi afghani non abbiamo avuto indicazioni, abbiamo fatto solo riunioni – ha spiegato il Presidente nel corso della conferenza stampa  a Palazzo Balbi, a Venezia -. C’è anche da tener presente che oggi, con il turismo, la popolazione veneta è pressoché raddoppiata: in questo momento degli arrivi sarebbero per noi un caos”.

Per Zaia non possiamo accogliere gli afghani perché “abbiamo i turisti”

Zaia ammette di non capirne troppo di geopolitica, e nel corso del suo intervento commenta con compassione le immagini che arrivano da Kabul. Ma sul Veneto non si sbaglia, prende in mano il copione leghista e spara la palla in tribuna a caccia dell’Europa. “L’Europa anche questa volta si dimostra latitante… speriamo che l’Italia non debba farsi carico anche questa volta della situazione”, dice Zaia. Poi ecco il confronto con Lampedusa “anche se è un confine dell’Italia, è un confine dell’Europa”. Il governatore leghista ha quindi ripetuto: “Noi siamo in difficoltà in questo periodo dell’anno quindi dire ospitalità senza se e senza ma non è possibile. Ovvio che donne e bambini e le situazioni estreme devono trovare aiuto però è pur vero che l’Italia ha già dato tanto”.

L’ultimo passaggio, quello sulla geopolitica, lo fa nel segno di Boris Jhonson: “Ho visto una bella dichiarazione di Johnson che dice agli americani che devono stare lì anche oltre il 31 di agosto, non me ne intendo di geopolitica internazionale però penso che la ritirata dall’Afghanistan non sia stata una buona cosa“.