Fatti

Per Salvini è colpa di Sala anche se un uomo si masturba in un parco | VIDEO

Il leader della Lega sta tentando in tutti i modi di portare avanti la candidatura di Bernardo a Milano. Il prossimo passo è accusare il sindaco uscente per la pasta scotta

Salvini

Nel caos più totale e celato a fatica, Matteo Salvini continua a perdere pezzi e credibilità. Dopo l’addio (temporaneo, per il momento) di Luca Morisi alla guida della “comunicazione social” del Carroccio e del suo segretario, il leader della Lega prova a tornare agli antichi fasti condividendo il video di un uomo – in evidente stato di alterazione – che si masturba in un parco di Milano. Secondo lui, ovviamente, queste immagini sono colpa di Beppe Sala. Ovviamente il sindaco uscente non ha responsabilità sull’accaduto, ma per tentare di tirare la volata al candidato di centrodestra Luca Bernardo, ormai si tentano tutte le strade.

Salvini se la prende con Sala anche per un uomo che si masturba

“La Milano di Sala, in pieno centro, fra mamme e bambini che vorrebbero giocare tranquilli ai giardini di Largo Marinai d’Italia, a pochi minuti dal Duomo e dall’ufficio del sindaco. Non è questa la Milano che vogliamo, basta! Avanti futuro”. Insomma, se un uomo si masturba in un parco è colpa di Beppe Sala. Quindi, per sillogismo, quel famoso video di un rapporto di sesso orale a bordo di un volo Ryanair di chi è colpa? Insomma, la condivisione di quel video sembra essere solamente onanismo elettorale per andare a solleticare alcune pance.

Insomma, nonostante l’addio (o arrivederci) di Luca Morisi, la comunicazione social di Matteo Salvini torna agli antichi fasti. Questa volta non c’è l’immigrato brutto e cattivo, ma l’uomo bianco che si masturba in un parco. Eppure poteva chiedere indicazioni al presidente del Municipio IV di Milano (quello che insiste sul parco di Largo Marinai d’Italia). Perché si tratta di un Municipio guidato dalla Lega (il Presidente è Paolo Guido Bassi, eletto proprio con il Carroccio). Eppure la colpa è sempre di Beppe Sala. Chissà se questa strategia riuscirà a portare consensi in favore di Luca Bernardo che nei sondaggi insegue a distanza il sindaco uscente.