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Pensioni minime a 600 euro per gli over-75: la maggioranza trova l'accordo

Asia Buconi|

pensioni minime

Tra le misure della Manovra ancora in bilico c’era quella delle pensioni minime a 600 euro per gli over-75, ritenuta imprescindibile da Forza Italia. Alla fine, stando a quanto si apprende da fonti di Governo, l’accordo politico in maggioranza sarebbe stato raggiunto e l’aumento delle pensioni sarebbe ora realtà. Tale modifica alla legge di bilancio verrà introdotta attraverso un apposito emendamento dell’esecutivo, ancora in via di definizione, che verrà inserito nel pacchetto in arrivo domani alla Commissione Bilancio della Camera.

Aumento a 600 euro delle pensioni minime per gli over-75: la conferma del ministro Ciriani

La conferma dell’aumento a 600 euro delle pensioni minime per gli over-75 è arrivata dal ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani, che lo ha comunicato ai giornalisti a Montecitorio, dove è attualmente in corso la discussione sulla Manovra. “Le pensioni minime a 600 euro per over 75? Sì, su questo abbiamo chiuso”, ha dichiarato il meloniano.

Sull’argomento si era espresso ieri pure il ministro degli Esteri di FI Antonio Tajani, che dal palco della festa per il decennale di Fratelli d’Italia aveva ribadito l’importanza del raggiungimento di un accordo sulle pensioni minime:

Noi abbiamo preso un impegno con i cittadini puntando su alcuni obiettivi importanti nei confronti degli elettori. Questo impegno lo porteremo a termine in 5 anni. Facciamo l’esempio delle pensioni minime che sta particolarmente a cuore a Forza Italia, adesso stiamo cercando di arrivare a dare una pensione minima a 600 euro agli ultrasettantacinquenni ma non è l’obiettivo finale, che è arrivare a 1000 euro entro fine legislatura. Quindi abbiamo bisogno di tempo.

Punto di vista, questo, ribadito ieri pure dal forzista Roberto Pella, tra i relatori del disegno di legge di Bilancio, che a margine dei lavori in Commissione alla Camera aveva affermato che l’aumento delle pensioni minime per gli over-75 fosse “imprescindibile”: “Ci sono degli imepgni politici – aveva detto Pella – e non vediamo perché debbano essere disattesi”.