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“Venite, siete miei ospiti gratis”: l’offerta dell’albergatore ai ragazzi gay aggrediti a Palermo

Lui si chiama Beppe Cosentino, gestisce un B&B a Palermo e nel suo piccolo ha provato a rimediare al torto subito dai ragazzi gay venuti in vacanza in città

omofobia palermo

Lui si chiama Beppe Cosentino, gestisce un B&B a Palermo e nel suo piccolo ha provato a rimediare al torto subito dai ragazzi gay venuti in vacanza in città e aggrediti solo perché si tenevano mano nella mano mentre passeggiavano per le vie del centro. L’albergatore ha offerto loro ospitalità gratuita.

 

“Venite, siete miei ospiti gratis”: l’offerta dell’albergatore ai ragazzi gay aggrediti a Palermo

La storia ormai è diventata tristemente famosa: una giovane coppia di turisti gay, di Torino, è stata aggredita e uno dei due è stato anche colpito da una bottiglia. I due sono stati circondati da un gruppo di ragazzini nei pressi di via Maqueda. La coppia stava cercando un bed and breakfast quando sono stati avvicinati da una banda di ragazzini. Prima sono stati insultati e poi aggrediti. Tra gli aggressori erano presenti anche due ragazze. Mentre la politica, il presidente della regione Sicilia Musumeci in testa si scusa, c’è qualcuno che ha pensato di fare quello che poteva: offrire ospitalità nel proprio B&B a Palermo, per far capire a quei ragazzi che in città non la pensano tutti come quei quattro. Anzi. A Repubblica Beppe Cosentino ha spiegato, invitando le vittime dell’episodio di omofobia: “Sono costernato, è un episodio gravissimo. E’ inammissibile che nel 2021 accadano queste cose che non avevo mai visto prima d’ora in tanti anni di attività. Nel mio hotel ho sempre ospitato molti turisti e nessuno, fortunatamente, è mai stato vittima di queste azioni orrende. Ho pensato che più delle dichiarazioni dei politici e delle parole spese a vanvera si debba passare ai fatti e io, nel mio piccolo, sarei felice di offrire ospitalità a questi ragazzi la cui unica colpa è quella di volersi bene e di non vergognarsi nel dimostrarlo. Quello che è successo non può passare inosservato e noi abbiamo il dovere morale di rendere migliore la nostra città e accogliere i turisti con tutto l’amore del mondo”. E poi su Facebook ha rinnovato più volte l’invito:

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Messaggio per i 4 ragazzi torinesi che ieri sera hanno subito una vile aggressione da parte di una delle tante baby gang in giro per la città che sfogano a colpi di pugni e bottigliate la loro frustrazione.
La città deve fare un mea culpa perché i palermitani hanno generato questi mostri di sottocultura‼️
Forse non servirà a lavare l’onta che questa baby gang ha causato, non so chi siano questi giovani turisti torinesi, ma vorrei loro far sapere che Arimatea Accommodations sarà lieta di fornire alloggio gratuito per la loro vacanza ‼️
Non servono #parole di sdegno o scuse, né proclami politici, ma fatti #concreti per tentare di alleviare una immagine compromessa di #inciviltà

Una lezione per i protagonisti negativi di questa storia ma anche per chi non ha mosso un dito per aiutare la coppia aggredita.

Foto copertina IPP/Paolo Lazzeroni