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Ora è ufficiale: da lunedì tutta l’Italia sarà zona gialla

Lo ha annunciato il Ministro della Salute Roberto Speranza poco prima di firmare le ordinanze

Italia zona gialla

I dati delle ultime settimane facevano ben sperare. Tutti gli indici e i parametri utilizzati per l’analisi dell’andamento epidemiologico erano (e sono tutt’ora) in calo: dal numero di contagi al rapporto tra nuovi positivi e test effettuati, fino ad arrivare ai ricoverati nei reparti ordinari e in quelli di terapia intensiva. E dopo mesi di un Paese multicolore (sulla mappa e sulle restrizioni differenti) ecco che da lunedì ci sarà tutta Italia zona gialla. Le anticipazioni delle ultime ore sono state confermate direttamente dal Dicastero della Salute, anticipando il contenuto delle ordinanze che saranno firmate entro la serata di venerdì.

Italia zona gialla, dopo mesi di attesa tutto il Paese diventa monocolore

“Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia Covid-19, firmerà in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 24 maggio – si legge nella nota diffusa dal Ministero della Sanità -. Tutte le Regioni e Province autonome sono in area gialla”. Sparisce, dunque, quella macchia arancione rimasta solamente sul vertice nord-orientale del nostro Paese. Allo scoccare della mezzanotte tra domenica 23 e lunedì 24 maggio, anche la Valle d’Aosta – unica regione ad avere ancora un livello di restrizione più elevato rispetto alle altre – si uniformerà al giallo.

La situazione, dunque, è in costante e netto miglioramento. Anche – soprattutto – grazie alla campagna vaccinale, tutti gli indicatori sono calati nel corso delle ultime settimane. Così come l’indice RT che, oggi, è sceso a quota 0,78 (in calo per la seconda settimana consecutiva dopo un leggero aumento a cavallo di aprile e maggio). A breve, come previsto dal decreto licenziato lo scorso 18 maggio da Palazzo Chigi, si procederà anche con la zona bianca. Le prime a cancellare quasi tutte le restrizioni (fatta eccezione per mascherina e distanziamento sociale) dovrebbero essere Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna il prossimo 1° giugno. Poi, la settimana seguente, sarà il turno di Abruzzo, Veneto e Liguria. Entro la fine del prossimo mese, l’Italia zona gialla potrebbe trasformarsi in zona bianca.