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Ora Denise Pipitone si cerca a Scalea: accertamenti su una 21enne

Proseguono le ricerche della bambina, ormai donna, scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo. Nella tarda serata di ieri una giovane, dai racconti molto somigliante a Denise, è stata sentita dai Carabinieri e dagli inquirenti

Denise Pipitone

Si tratta solamente di una somiglianza riscontrata dopo la segnalazione di un cittadino e per il momento sono state effettuate solamente le verifiche di rito. Nella tarda serata di lunedì 10 maggio, una 21enne di Scalea è stata individuata e portata in caserma dai carabinieri della cittadina calabrese. Gli inquirenti, dunque, hanno aperto questa nuova pista investigativa – che si unisce a molte altre ancora in piedi – nelle indagini su Denise Pipitone. Per il momento, vista la delicatezza del caso, dalla Procura di Marsala non sono stati rilasciati ulteriori commenti.

Denise Pipitone, la nuova pista porta a una ragazza di Scalea

A segnalare la somiglianza tra la 21enne – che fa parte di una famiglia rom che vive a Scalea – e il profilo di Denise Pipitone è stato un cittadino calabrese che ha allertato i carabinieri del posto affinché conducessero una verifica. Una volta individuata mentre camminava nel centro della città, i militari dell’Arma hanno portato la giovane in caserma dove è rimasta – per alcune ore – a disposizione delle autorità giudiziarie che hanno ascoltato la sua storia. Al momento, però, bocche cucite e nessun altro dettaglio è stato fatto trapelare. Ovviamente, come da prassi, qualora gli inquirenti avessero riscontrato alcuni punti di contatto tra la storia della 21enne e quella della bambina scomparsa da Mazara del Vallo 17 anni fa (quando aveva solamente 4 anni) si dovrebbe procedere con l’esame del dna.

Le indagini non si fermano sugli altri fronti

La pista Scalea non è l’unica seguita da chi sta indagando sulla scomparsa di Denise Pipitone. Nelle ultime ore si è parlato della forte somiglianza con quella bambina immortalata da una guardia giurata a Milano nel 2005 (un anno dopo la sua scomparsa da Mazara del Vallo). Ma il fronte investigativo prosegue la sua inchiesta anche sul presunto ruolo di Anna Corona (la scorsa settimana ci sono state ulteriori verifiche all’interno della sua abitazione). L’avvocato Franzitta, legale di Piera Maggio, ha parlato di intercettazioni allo studio che coinvolgerebbero proprio l’ex l’ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico della piccola Denise Pipitone. Le tracce audio sono state mandate in onda da La Vita in Diretta: a parlare è la figlia di Anna Corona mentre dialoga con la sorella. Estratti di pochi secondi che, secondo i legali della famiglia di Denise, potrebbero contenere le risposte a questo caso irrisolto dal 2004.

(foto: da Chi l’ha visto, Rai3)