Economia

Occupati di nuovo in calo

Naspi, l'assegno di disoccupazione

Dopo l’aumento del mese di aprile (+0,6%), a maggio gli occupati diminuiscono dello 0,3%, pari a 63 mila unità, rispetto al mese precedente. Lo rileva l’Istat sottolineando che il tasso di occupazione, pari al 55,9%, cala nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a maggio 2014, l’occupazione cresce dello 0,3% (+60 mila) e il tasso di occupazione di 0,3 punti.
 
OCCUPATI DI NUOVO IN CALO A MAGGIO IN ITALIA
A maggio, dunque, si “è dimezzata la crescita realizzata ad aprile, ma dobbiamo aspettare i prossimi mesi per vedere come si consolida questo dato e quali saranno gli effetti del Jobs act”, hanno spiegato i tecnici dell’Istat. Il tasso di occupazione, pari al 55,9%, cala nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a maggio 2014, l’occupazione cresce dello 0,3% (+60 mila) e il tasso di occupazione di 0,3 punti. Per i tecnici dell’Istat, comunque, “il dato di maggio non contraddice il dato del mese scorso” ma è evidente che l’aumento del numero di occupati “ancora non si e’ consolidato. E’ naturale vedere, su base mensile, degli andamenti non dello stesso segno” Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo marzo-maggio 2015 il tasso di occupazione risulta in crescita (+0,1 punti percentuali).  A maggio il numero di occupati diminuisce rispetto ad aprile sia per la componente maschile (-0,3%) sia per quella femminile (-0,2%). Sia il tasso di occupazione maschile, pari al 64,6%, sia quello femminile, pari al 47,4%, registrano un calo di 0,1 punti percentuali. Nell’ultimo mese la disoccupazione cresce tra gli uomini (+1,7%) mentre cala tra le donne (-2,2%). Lo stesso andamento si osserva per i tassi di disoccupazione: quello maschile, pari al 12,1%, aumenta di 0,2 punti percentuali, mentre quello femminile, pari al 12,7%, diminuisce di 0,2 punti. La crescita del numero di inattivi nell’ultimo mese e’ determinata dalla componente femminile (+0,5%) mentre risulta in calo quella maschile (-0.2%). Anche per il tasso di inattivita’ si registra un calo per gli uomini (-0,1 punti percentuali) e una crescita per le donne (+0,3 punti). Nella media del periodo marzo-maggio 2015, il tasso di occupazione maschile mostra un calo rispetto ai tre mesi precedenti (-0,2 punti percentuali), mentre quello femminile cresce (+0,3 punti). Sempre su base trimestrale, la disoccupazione cresce per gli uomini (+0,4 punti) mentre diminuisce per le donne (-0,3 punti). L’inattivita’ e’ in calo per entrambe le componenti di genere, con il tasso di inattivita’ che diminuisce per gli uomini di 0,1 punti e per le donne di 0,2 punti. In termini tendenziali, rispetto a maggio 2014, tra gli uomini si osserva una crescita del tasso di disoccupazione (+0,5 punti percentuali) a fronte di un calo del tasso di inattivita’ (-0,4 punti) mentre il tasso di occupazione resta stabile. Per la componente femminile, la crescita del tasso di occupazione (+0,7 punti) si accompagna al calo del tasso di disoccupazione (-1,3 punti) mentre il tasso di inattivita’ resta stabile.