Opinioni

Nuzzi e il complotto del vaccino anti Covid pronto subito

“Poche ore fa un nostro collega ha twittato un meme: ‘trent’anni di ricerche e non abbiamo un vaccino per l’hiv, un anno di ricerca e abbiamo il vaccino del covid. Non vi sembra strano?’”. A spiegare quanto il complottismo sia diventato un virus dilagante è Valentina Petrini, ospite ieri di Piazzapulita. La conduttrice di Fake si riferisce a un post del giornalista Gianluigi Nuzzi:

nuzzi vaccino covid pronto in un anno 1

I commenti al post di Nuzzi per fortuna sono quasi tutti molto critici, come ad esempio: “Non leggevo una frase così sciocca su questa malattia da quando la gente blaiterava che sui banchi finiva la carne bovina infetta da HIV! È risaputo che l’ HIV non da risposta immunitaria ma tutt’ altro distrugge il sistema immunitario… Si informi se non vuole esporsi a pubbliche figuracce”, ma ci sono anche persone che abboccano alla teoria del complotto: “A me pare che pure questo fantomatico vaccino del covid sia una bufala. Dato che per crearlo servirebbero dei tempi tecnici non corti. I casi sono due, ho lo hanno creato anni fa sapendo prima cosa sarebbe successo o nel secondo caso il vaccino è inefficace”. Nuzzi non ha aiutato a chiarire le idee alle persone confuse in questo momento. Eppure sarebbe bastato leggere quanto ha spiegato Jean-Daniel Lelièvre, capo di immunologia clinica dell’ospedale Henri Mondor, alle porte di Parigi, responsabile della ricerca clinica all’interno del Vaccine Research Institute, intervistato insieme ad altri esperti dall’Afp:

“È abbastanza semplice: abbiamo vaccini per malattie che si curano, cioè per malattie contro le quali abbiamo una protezione naturale. Con morbillo, influenza, epatite B si crea un’immunità naturale. Dal sars-cov-2 si guarisce perché produciamo anticorpi al virus. Con il vaccino quindi riproduciamo ciò che viene fatto in natura, perché sappiamo come l’organismo umano si difende da questo virus”, spiega il professor Lelièvre.”Nel caso di malattie infettive complesse, come l’hiv, non c’è risposta immunitaria in natura, anzi l’hiv distrugge il sistema immunitario. Ecco perché il parallelismo tra hiv e sars-cov-2 è impossibile”