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Il senso di Gianluigi Nuzzi per Cicciogamer

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È sempre un piacere vedere quando un giornalista fa il suo mestiere e non risparmia domande scomode che mettono in difficoltà il suo interlocutore. Specie quando dall’altra parte c’è un politico o un ex ministro. Ieri a Di Martedì Gianluigi Nuzzi ha avuto il coraggio di farlo mentre di fronte aveva Elsa Fornero. Si parlava di cose serie, Quota 100, la sostenibilità del sistema pensionistico dopo che Lega e M5S hanno “superato” la Legge Fornero, il rischio che i giovani non possano andare in pensione.

A quel punto Nuzzi, dopo aver sentito la professoressa Fornero parlare di giovani e di futuro per i giovani ha colto la palla al balzo per farle una domanda di quelle davvero cattive «ma lei ci parla ai giovani?». Naturalmente la domanda non ha alcun senso perché chi l’ha fatta non ha perso tempo a definire di quali giovani stava parlando (sono i bambini delle elementari? Sono i giovani disoccupati? Gli studenti universitari? I rider?) e soprattutto di cosa si dovesse parlare con “i giovani”. Ma l’ex ministro Fornero risponde che sì, lei coi giovani ci parla perché è reduce da una serie di incontri con “i giovani”. Nuzzi però non è affatto soddisfatto della risposta. E fa quello che ogni bravo giornalista dovrebbe fare: la fatidica seconda domanda: «ma lei sa chi è il Cicciogamer?».

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Silenzio in studio. La Fornero ammette di non sapere chi sia il Cicciogamer (uno YouTuber) e Nuzzi spiega che «ha qualche milione di follower di giovani, visto che lei parla dei giovani forse parlerà come lui, avranno il suo stesso linguaggio». Insomma siccome Elsa Fornero non conosce uno Youtuber allora vuol dire che non sa parlare ai giovani perché nella visione di Nuzzi tutti i giovani parlano come Cicciogamer (o parlano di Cicciogamer) o si interessano di Fortnite. E per carità, sicuramente è importante sapere che ai giovani piace – la trap o Taylor Swift – ma al fine di spiegare loro il sistema pensionistico la cosa non rileva. A meno di non pensare che “i giovani” non sappiano usare più di un registro linguistico e che per spiegare Quota 100 sia necessario fare un tutorial su YouTube in stile Cicciogamer su come battere il sistema pensionistico e raggiungere l’achievement “contributi”. Il che dimostra una cosa: Gianluigi Nuzzi non riesce a prendere sul serio i giovani. Ma non è una scoperta visto che non riesce a prendere sul serio nemmeno il suo mestiere.

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